Rocket.new, startup indiana di vibe-coding, raccoglie 15 milioni di dollari da Accel e Salesforce.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
Rocket.new: la Startup Indiana che Sta Rivoluzionando lo Sviluppo di App con l’Intelligenza Artificiale
Rocket.new, un’innovativa startup indiana, ha recentemente chiuso un round di investimento seed da 15 milioni di dollari guidato da Salesforce Ventures. L’obiettivo è affrontare concorrenti nel campo del “vibe-coding”, come Lovable, Cursor e Bolt, offrendo agli utenti la possibilità di creare applicazioni complete e pronte per la produzione partendo da semplici comandi in linguaggio naturale. Questo approccio supera la tradizionale mera prototipazione, portando lo sviluppo di app a un livello più avanzato.
Prestazioni e Crescita della Startup
Da quando ha lanciato la sua piattaforma in versione beta lo scorso giugno, Rocket.new ha già attirato oltre 400.000 utenti in 180 paesi, con più di 10.000 abbonati paganti. Il fatturato ricorrente annuale ha raggiunto i 4,5 milioni di dollari, con l’ambizioso obiettivo di crescere tra i 20 e i 25 milioni di dollari entro la fine dell’anno e di arrivare a 60-70 milioni di dollari entro giugno del prossimo anno, come affermato dal co-fondatore e CEO Vishal Virani.
Innovazione e Obiettivi Futuri
Con sede a Surat, una città nota per i diamanti e i tessuti ma distante dai soliti poli tecnologici indiani, Virani ha collaborato con Rahul Shingala e Deepak Dhanak per fondare Rocket.new. Questa startup rappresenta un cambiamento rispetto alla loro precedente avventura, DhiWise, che era focalizzata sui flussi di lavoro per sviluppatori.
Virani ha dichiarato: “Stiamo costruendo la prima piattaforma di soluzioni vibrazionali, non solo per risolvere un problema immediato, ma per affrontare efficacemente le sfide del secondo giorno di sviluppo.” L’obiettivo di Rocket.new è diventare un sistema completo che utilizza l’intelligenza artificiale non solo per costruire app e siti web, ma anche per condurre ricerche di mercato e sviluppo prodotto, eliminando la necessità di product manager.
Un Modello di Sviluppo Unico
Il modello attuale, classificato come versione 0.3 da Virani, ha già portato alla creazione di mezzo milione di applicazioni, attirando un’ampia varietà di utenti, tra cui manager di prodotto, solopreneur e sviluppatori front-end. Inoltre, molte figure professionali provenienti da aziende come Meta, PayPal, KPMG, PwC e Times Internet si rivolgono a Rocket.new per progetti personali.
Circa l’80% degli utenti ha fatto scelte di sviluppo per applicazioni che Virani definisce “serie”, piuttosto che semplici pagine di atterraggio o siti di branding. Circa il 12% ha creato piattaforme di e-commerce in settori come alimentari e abbigliamento, mentre il 10% si è dedicato a progettare app fintech. Inoltre, il 5-6% degli utenti ha sviluppato strumenti B2B e il 4-5% ha lanciato app per il benessere mentale.
Analisi degli Utenti
Secondo Virani, circa il 45% degli utenti di Rocket.new sta costruendo app mobili, mentre il 55% è impegnato nella realizzazione di siti web. Molti utenti iniziano creando un sito su piattaforme come Lovable o Replit e poi si rivolgono a Rocket.new per generare un’app mobile nativa integrandola con il backend esistente di Supabase.
L’innovativa piattaforma di Rocket.new combina modelli di linguaggio avanzati di Anthropic, OpenAI e Gemini di Google con i propri sistemi di deep learning, addestrati su dataset proprietari di DhiWise. “La nostra architettura sottostante è completamente diversa rispetto a ciò che fanno Lovable, Bolt e altri,” ha dichiarato Virani.
Processo di Creazione e Impatto sul Mercato
Generare la prima applicazione richiede circa 25 minuti — un tempo significativamente più lungo rispetto alla maggior parte degli strumenti di vibe-coding, che di solito restituiscono risultati in pochi minuti. Tuttavia, nei test iniziali, Rocket.new ha fornito un’esperienza utente più completa, includendo tutti i moduli essenziali.
Rocket.new offre anche una prova gratuita limitata a un milione di token. Dopo questa soglia, gli utenti pagano un abbonamento mensile che parte da 25 dollari per cinque milioni di token. Questo modello scoraggia gli hobbisti e, nel contempo, consente all’azienda di mantenere un margine lordo sano tra il 50 e il 55%, obiettivo che intende incrementare tra il 60 e il 70% nei prossimi mesi.
Attualmente, il mercato americano rappresenta la principale fonte di entrate per Rocket.new, contribuendo al 26% del fatturato, seguito dall’Europa con il 15-20% e dall’India con il 10%. Per meglio servire i suoi utenti americani, la startup sta stabilendo una sede negli Stati Uniti a Palo Alto.
Con una squadra di 58 membri, per lo più a Surat, Rocket.new prevede di raddoppiare il personale tecnico e produttivo in India nell’arco dei prossimi 12 mesi per supportare la crescita.
Fonti:
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