CEO di Anthropic e OpenAI denunciano la violenza dell’ICE e lodano Trump.

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

CEO di Anthropic e OpenAI denunciano la violenza dell’ICE e lodano Trump.

Preoccupazione per la violenza della Border Patrol

Nel corso di un segmento di NBC News, il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha espresso preoccupazione per gli eventi recenti, riferendosi specificamente alla violenza degli agenti della Border Patrol a Minneapolis. Amodei ha sottolineato l’importanza di preservare la democrazia nel proprio paese, e in un post su X ha menzionato “l’orrore che stiamo vedendo in Minnesota”. Ha dichiarato di credere nella necessità di dotare le democrazie di strumenti di difesa contro i regimi autoritari, affermando che dobbiamo proteggere i nostri valori democratici anche a casa. Inoltre, ha specificato che Anthropic non ha contratti con l’Immigration and Customs Enforcement (ICE).

In un messaggio interno su Slack, Sam Altman, CEO di OpenAI, ha manifestato disapprovazione per l’operato dell’ICE, affermando che “ciò che sta succedendo con l’ICE sta andando troppo oltre”. Ha distinto tra la deportazione di criminali violenti e le attuali pratiche dell’ICE, richiamando l’attenzione sulla necessità di chiarire questa distinzione.

Negli ultimi giorni, molti lavoratori del settore tecnologico, inclusi dipendenti di entrambe le aziende, hanno sollecitato i propri dirigenti a contattare la Casa Bianca per chiedere che l’ICE lasci le città americane. Dopo l’uccisione di due cittadini statunitensi da parte di agenti di frontiera a Minneapolis, un gruppo di lavoratori tecnologici ha pubblicato una lettera aperta esprimendo la necessità di annullare tutti i contratti con l’ICE e di opporsi pubblicamente alla violenza esercitata da questo organismo. Le richieste per un’azione da parte dei CEO stanno crescendo, con molti dipendenti desiderosi di unirsi al movimento.

Reazioni contrastanti e appelli alla leadership

Gli organizzatori del movimento ICEout.tech, la cui identità rimane sconosciuta, hanno accolto favorevolmente le condanne degli omicidi da parte dei CEO di OpenAI e Anthropic. Hanno anche sottolineato che è tempo che i CEO di altre grandi aziende tecnologiche, come Apple, Google, Microsoft e Meta, rompano il silenzio riguardo a questa situazione drammatica, nonostante le pressioni provenienti dall’intero settore.

Amodei e Altman, sebbene stiano prendendo posizione, hanno anche espresso gratitudine nei confronti dell’ex presidente Trump. Amodei ha lodato la sua considerazione di permettere alle autorità del Minnesota di condurre un’inchiesta indipendente sulle sparatorie da parte di agenti federali, a seguito della circolazione di video riguardo alla morte di Alex Pretti. Anche se non è chiaro se tale indagine avrà luogo, alcuni politici repubblicani hanno già iniziato a chiedere trasparenza in merito.

Nella sua comunicazione interna, Altman ha esprimuto ottimismo riguardo alle risposte più recenti di Trump, sperando in una sua leadership forte che possa unire il paese in questo momento critico. Ha rassicurato i suoi collaboratori affermando che OpenAI si impegnerà per fare “la cosa giusta” e parlerà apertamente delle proprie posizioni. Tuttavia, non ha ancora criticato pubblicamente l’agenda migratoria dell’attuale amministrazione né l’impiego degli agenti della Border Patrol nelle città americane.

J.J. Colao, fondatore della Haymaker Group e firmatario della lettera di ICEout.tech, ha messo in guardia Altman, accusandolo di “cercare di avere il piede in due stirpe” lodando il presidente, come se quest’ultimo non avesse responsabilità sulle azioni dell’ICE. Colao ha dichiarato che, nel complesso, le dichiarazioni di Altman sono utili, ma i complimenti al presidente attenuano il messaggio.

Le politiche favorevoli all’intelligenza artificiale dell’amministrazione Trump hanno catalizzato una crescita esplosiva per aziende come OpenAI e Anthropic nell’ultimo anno. OpenAI ha raccolto almeno 40 miliardi di dollari e sta cercando di ottenere ulteriori 100 miliardi a una valutazione di 830 miliardi, mentre Anthropic ha già raccolto 19 miliardi e puntato a un ulteriore finanziamento di 25 miliardi a una valutazione di 350 miliardi.

Nonostante questi sviluppi, i complimenti a Trump rappresentano un cambio di rotta per Altman. In vista della prima terminen di Trump nel 2016, Altman aveva dichiarato sul suo blog che “[Trump] non è soltanto irresponsabile; è irresponsabile nel modo in cui lo sono i dittatori”. Nonostante ciò, oggi sembra cercare di navigare fra le critiche della comunità tecnologica e le pressioni politiche.

La posizione espressa da Amodei riguardante la vendita da parte di Nvidia di chip per intelligenza artificiale alla Cina è stata definita “folle” durante il World Economic Forum, in un confronto diretto con la fornitura di armi nucleari alla Corea del Nord. Le affermazioni controverse di entrambi i CEO richiamano l’attenzione sulla complessità della loro leadership in un settore in rapida evoluzione, in cui le considerazioni etiche e commerciali devono trovare un equilibrio.

Il futuro dei dirigenti tecnologici e le loro azioni saranno cruciali nel determinare come l’industria dell’IA si evolve. Anche se alcune posizioni interne sono state espresse, rimane da vedere se si tradurranno in azioni concrete a livello pubblico.

Fonti: NBC News, The New York Times, TechCrunch.

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