Zeus, il grande Alano, saluta i volontari con affettuosi abbracci prima dell’adozione
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - Animali
Zeus, il gigante dal cuore tenero che aspettava una famiglia
Per diverse settimane Zeus, un imponente Alano di 63 chili, ha vissuto in un centro di accoglienza del Michigan, lasciandosi alle spalle il freddo e la solitudine della vita all’aperto. Quando è arrivato il giorno dell’adozione, ha salutato chi si era preso cura di lui con una serie di abbracci, uno per ogni volontario, come a voler dire grazie a modo suo.
L’ultimo giorno al rifugio
Alla fine di gennaio, il Michigan Animal Rescue League (Marl) di Pontiac si è preparato a congedarsi da uno dei suoi ospiti più memorabili. Non era solo la mole di Zeus a renderlo speciale, ma la dolcezza con cui, in poco tempo, aveva saputo conquistare lo staff e i volontari.
Quando è giunto il momento di lasciare il rifugio, Zeus non si è limitato a scodinzolare: si è sollevato sulle zampe posteriori e ha stretto ogni operatore in un abbraccio. Nel video pubblicato dal Marl sui social, il grande Alano svetta accanto ai volontari che lo accarezzano affettuosamente, chiamandolo “baby boy”, un nomignolo che contrasta teneramente con la sua stazza.
Tommy Sanfilippo, coordinatore dei contenuti del Marl, lo ha definito “l’esempio perfetto di gigante buono”. Nonostante le dimensioni, Zeus si è sempre mostrato educato, equilibrato e incredibilmente affettuoso. “Per lui il contatto fisico è fondamentale”, ha spiegato Sanfilippo. “Ha bisogno di dimostrare alle persone quanto sia legato a loro”.
Prima di arrivare al centro, Zeus viveva all’esterno, esposto alle intemperie. Una volta accolto al rifugio, però, si è adattato con sorprendente rapidità, imparando a interagire con altri cani e con i visitatori. Tra i suoi compagni preferiti c’era Billy Jo, una cucciola di piccola taglia con cui trascorreva lunghe sessioni di gioco. Nonostante la differenza di dimensioni, Zeus si comportava sempre con delicatezza.
Il suo carattere dolce ha convinto presto una famiglia a offrirgli una casa. Prima dell’adozione definitiva, i futuri proprietari hanno trascorso tempo con lui, costruendo gradualmente un legame. “Abbiamo ricevuto aggiornamenti costanti, e sono tutti entusiasmanti”, ha raccontato Sanfilippo. In uno dei video inviati, Zeus – ora chiamato Henry – corre felice nel soggiorno, visibilmente a suo agio nella nuova casa.
Oggi Henry frequenta anche un asilo per cani, dove può socializzare e talvolta rivedere amici conosciuti al Marl. La sua nuova routine è fatta di attenzioni, giochi e stabilità, elementi che segnano una vera rinascita rispetto al passato.
“Sembrava quasi volesse assicurarsi che sentissimo tutto il suo affetto prima di andare via”, ha ricordato Sanfilippo pensando agli abbracci del giorno dell’addio. La sua imponenza, in realtà, è sempre stata solo l’involucro di una straordinaria capacità di amare. Zeus – o meglio, Henry – ha dimostrato che a volte un cuore enorme può pesare 63 chili.
Non perderti tutte le notizie sul mondo degli animali su Blog.it
“`