Honda abbandona gli EV: una scelta che limita il futuro nei veicoli elettrici.

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

Honda abbandona gli EV: una scelta che limita il futuro nei veicoli elettrici.

Honda e il Futuro delle Elettriche

Non è un momento facile per i produttori di auto storici nel vendere veicoli elettrici, vista l’abrogazione degli incentivi e la crescente concorrenza dei marchi cinesi. Honda sta facendo un passo indietro in questo contesto. Questa settimana, infatti, ha deciso di interrompere i programmi EV poco promettenti che aveva in corso.

Con questa mossa, la motivazione di Honda a competere nel settore delle auto elettriche sembra svanita, portando con sé le speranze di affrontare la rivoluzione che sta attraversando l’industria automobilistica. La casa giapponese ha trovato comodo incolpare le tariffe americane e la competizione cinese, senza però avere mai una strategia valida per le auto elettriche.

L’azienda ha ufficialmente fermato lo sviluppo di modelli come l’Acura RDX elettrica e le berline e SUV Honda e 0, che avrebbero dovuto rappresentare i primi veicoli completamente elettrici del marchio. Inoltre, è emerso che la produzione del Prologue, un veicolo concepito e realizzato interamente da GM, è stata anch’essa interrotta.

Le Conseguenze della Scelta di Honda

Questa decisione potrebbe avere diverse ripercussioni, ma due in particolare potrebbero essere le più significative. Interrompendo lo sviluppo di veicoli elettrici, Honda rischia di restare sempre più indietro in due dei cambiamenti più importanti nel settore automobilistico: i propulsori elettrici e i veicoli definiti da software.

Per Honda, l’auto elettrica sembra essere semplicemente un’auto con un diverso propulsore. Potrebbe sembrare che i dirigenti pensino di poter attendere il periodo di transizione e, una volta che i motori e le batterie siano completamente sviluppati, sostituire le parti a combustione fosforosa. Questa è una visione sbagliata. Molti produttori di automobili hanno scoperto che inserire batterie in un veicolo progettato per un motore a combustione interna non funziona come previsto. Sebbene questo potrebbe velocizzare il ciclo di sviluppo, il risultato è spesso un prodotto pesante, inefficiente e costoso da produrre.

Quando i veicoli elettrici vengono sviluppati come prodotti originali, offrono ai produttori la possibilità di ripensare l’automobile e, di conseguenza, di renderla più economica. Un esempio è Ford. La Mustang Mach E ha avuto un buon successo di vendite, ma i risultati finanziari non sono stati all’altezza. Questo perché la Mach E si basa su una versione modificata della piattaforma della Escape, un crossover a combustibile fossile. Secondo le dichiarazioni dell’amministratore delegato Ford, Chris Farley, le decisioni di ingegneria tradizionale hanno frenato il prodotto, come ad esempio un cablaggio più pesante di 70 libbre rispetto a quello di Tesla.

L’Importanza della Formazione e dell’Innovazione

Honda rischia di perdere numerose opportunità di apprendimento. Sia nello sviluppo che nella produzione, vi è un’importante componente di apprendimento pratico. Inoltre, avrebbero potuto coltivare nuovi fornitori e catene di approvvigionamento, oltre a raccogliere feedback importanti dai clienti sui valori e sulle esigenze legate ai loro veicoli elettrici.

Un altro grande aspetto dove Honda sta arretrando è il concetto di veicolo definito da software (SDV). Questo tipo di veicolo ha capacità fondamentali che possono essere aggiornate e migliorate nel tempo. I consumatori, specialmente quelli che acquistano veicoli elettrici da marchi come Tesla, Rivian, e BYD, si sono abituati a ricevere aggiornamenti frequenti e a utilizzare software di infotainment avanzato.

È possibile sviluppare un SDV a combustione, ma il collegamento tra veicoli elettrici e SDV è forte. Le grandi batterie degli EV possono alimentare computer potenti, permettendo aggiornamenti over-the-air mentre il veicolo è parcheggiato. Honda rischia di seguire una strada già battuta, maggiore profitto immediato, ma non sostenibile a lungo termine.

Honda e il Futuro della Mobilità

Honda sembra trovarsi di fronte a una crisi d’identità. La sua essenza è un’azienda produttrice di motori a combustione interna. Anche se realizza motori di alta qualità, questo aspetto è sempre meno rilevante. Negli ultimi anni, l’azienda ha puntato su vetture per conducenti, che sono leggere, efficienti e manovrabili. Ma in un mondo in cui le auto guidano da sole, cosa significa davvero essere un’auto per conducenti?

Lasciando da parte l’autonomia, il mercato per questo tipo di auto appare limitato. I consumatori scelgono Honda per l’affidabilità e il prezzo ragionevole. Se Honda non riesce a competere in termini di affidabilità e prezzo, i consumatori potrebbero perdere interesse.

Questa situazione è già visibile in Cina, dove Honda ha subito un declino della competitività, come dimostrato nel report sugli utili di recente pubblicazione. Honda ha dichiarato di non essere riuscita a offrire prodotti competitivi rispetto ai nuovi produttori di veicoli elettrici, contribuendo a perdite significative nel mercato cinese. Senza un piano chiaro per i veicoli elettrici, il marchio rischia di affrontare difficoltà sempre maggiori altrove.

Fonti ufficiali: Honda Official Site, Autoweek, AutoWeek – Honda’s Electrification Strategy 2023.

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