Halloween 2023: il 61% degli italiani festeggia o compra prodotti a tema

Halloween 2023: il 61% degli italiani festeggia o compra prodotti a tema

Halloween 2023: il 61% degli italiani festeggia o compra prodotti a tema

Halloween continua a radicarsi nelle tradizioni italiane, con il 61% dei cittadini che parteciperà alla festa, confermando la sua stabilità nonostante un leggero calo rispetto all’anno precedente. La partecipazione è più alta tra i giovani under 34 e le famiglie con bambini. La spesa per prodotti a tema si mantiene attorno ai 300 milioni di euro, con dolci, addobbi e accessori come articoli più richiesti. Lo shopping avviene sia nei punti vendita fisici sia online. La festa favorisce anche la socialità, con un aumento di eventi in locali pubblici, contribuendo al rilancio dei centri urbani e della vita comunitaria.

Halloween tra tradizione e crescita in Italia: abitudini, spesa e socialità

Halloween continua a radicarsi sempre più nelle abitudini degli italiani, come dimostra l’indagine Ipsos per Confesercenti. Nel 2025, il 61% della popolazione parteciperà alla festa, sia celebrandola sia acquistando prodotti a tema. Questa percentuale, leggermente inferiore rispetto al 64% dell’anno precedente, risente anche dell’assenza del ponte del primo novembre. Il dato conferma comunque una tenuta stabile della diffusione della festività nel Paese, consolidata soprattutto tra i giovani e le famiglie con bambini.

L’adesione alla notte delle streghe varia in base all’età e al contesto familiare: il 70% degli under 34 prenderà parte alle celebrazioni, mentre tra gli over 35 la quota scende al 58%. Le famiglie con figli minorenni si mostrano particolarmente coinvolte, con il 73% dei nuclei che si prepara a festeggiare. Per quanto riguarda la spesa, nonostante il leggero calo dei partecipanti, l’investimento in prodotti legati a Halloween si mantiene stabile intorno ai 300 milioni di euro. Una parte degli acquirenti ha intenzione di aumentare il budget rispetto agli anni passati; sono dolci, addobbi e accessori a dominare le preferenze.

La tradizione del “dolcetto o scherzetto” rimane molto diffusa, con il 23% delle famiglie che accompagnerà i bambini a bussare alle porte dei quartieri, sottolineando il forte valore sociale di questa usanza. Lo shopping per Halloween combina canali fisici e digitali: supermercati e centri commerciali restano le mete principali, seguiti da negozi di vicinato, mercatini e acquisti online. Cresce anche la voglia di socialità, con il 35% dei partecipanti che sceglierà di trascorrere la serata in pubblici esercizi come bar, ristoranti e discoteche, facendo lievitare il giro d’affari collegato all’evento.

Secondo Giancarlo Banchieri, Presidente di Fiepet Confesercenti, Halloween è ormai un’occasione importante di socialità, soprattutto per giovani e famiglie. La festa rappresenta un momento di vivacità per centri urbani e quartieri, con i locali che si affermano come luoghi di incontro e intrattenimento grazie agli eventi a tema. Nonostante un quadro generale di maggiore cautela nei consumi, questa ricorrenza continua a favorire l’aggregazione e la partecipazione, confermando il ruolo centrale dei pubblici esercizi nella vita comunitaria.

Halloween in Italia: festeggiamenti consolidati e impatto economico significativo

Halloween continua a consolidarsi tra le tradizioni degli italiani. Secondo l’indagine condotta da Ipsos per Confesercenti, quest’anno il 61% della popolazione parteciperà alla notte delle streghe, sia attraverso festeggiamenti sia tramite l’acquisto di prodotti legati alla ricorrenza. Sebbene questa percentuale sia leggermente inferiore rispetto al 64% stimato nel 2024, ciò avviene anche a causa dell’assenza di un ‘ponte’ nel periodo di fine ottobre, confermando comunque una forte presenza della festa nel tessuto culturale nazionale.

La partecipazione a Halloween varia significativamente in base alle fasce d’età. I giovani sotto i 34 anni risultano essere i più coinvolti, con una partecipazione che raggiunge il 70%, mentre oltre i 35 anni la quota scende al 58%. L’entusiasmo è particolarmente spiccato tra le famiglie con bambini, dove il 73% dei nuclei con figli minorenni si prepara a celebrare la ricorrenza. La spesa destinata all’acquisto di prodotti festivi, come dolciumi e addobbi tematici, si mantiene intorno ai 300 milioni di euro: a sostenere questo dato, il 25% degli acquirenti prevede di aumentare il budget rispetto allo scorso anno, superando la quota del 17% che invece intende ridurlo.

Tra le abitudini tipiche ormai ben radicate emerge la tradizionale attività del “dolcetto o scherzetto”, che coinvolge il 23% dei partecipanti, i quali accompagneranno i figli nel giro porta a porta o nelle attività di prossimità del quartiere. Le modalità di acquisto si mostrano sempre più ibride: il 58% degli acquirenti sceglie il supermercato, il 43% i centri commerciali, mentre il 22% utilizza il canale online. Rilevante è anche il ruolo di negozi di vicinato (20%) e mercatini (19%), a sottolineare un legame ancora forte con il territorio.

L’aspetto sociale della festa assume ulteriore rilevanza, con un 35% di chi partecipa che decide di trascorrere la serata in eventi o locali pubblici come bar, ristoranti e discoteche, in crescita rispetto al 32% dell’anno precedente. A tal proposito, Giancarlo Banchieri, Presidente di Fiepet Confesercenti, evidenzia come Halloween rappresenti una importante occasione di vitalità per i centri urbani e i quartieri, rafforzando il ruolo dei pubblici esercizi come punti di incontro e socializzazione. Il giro d’affari complessivo generato nei locali pubblici arriva a sfiorare i 250 milioni di euro, confermando l’importanza economica di questa ricorrenza nel panorama nazionale.

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