Il lupus è contagioso? Scopri la verità su questa malattia autoimmune
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
Lupus è un termine generale che identifica diverse malattie infiammatorie croniche, caratterizzate dall’infiammazione della pelle e causate da un processo autoimmune. In questo contesto, il lupus classico è conosciuto come lupus eritematoso sistemico (LES) e si manifesta tipicamente con l’insorgere di una rash cutanea, dolori articolari e febbre. Esistono numerosi sottotipi di lupus che presentano varianti nei sintomi e nelle manifestazioni cliniche.
Il lupus è contagioso?
Molti si chiedono se il lupus possa essere trasmesso da una persona all’altra. La risposta è negativa: il lupus non è contagioso. Non si può prendere lupus toccando lesioni cutanee o attraverso il contatto fisico.
Anche se la causa specifica della malattia rimane sconosciuta, sono stati identificati diversi fattori genetici e interazioni tra geni e ambiente, come l’esposizione ai raggi UV e la risposta immunitaria a determinati agenti patogeni, che possono predisporre gli individui a sviluppare questa malattia autoimmune.
Alcuni si chiedono: “Come si può contrarre il lupus?” In realtà, il lupus non si contrae come una malattia infettiva. Invece, la sua insorgenza è il risultato di una combinazione di fattori genetici ed ambientali, tra cui esposizione alla luce solare, infezioni, fattori ormonali e alcune terapie mediche.
Anche se alcune persone possono avere una predisposizione genetica, l’insorgere della malattia è generalmente dovuto a un attacco errato del sistema immunitario ai propri tessuti.
Come si riconosce il lupus?
La diagnosi di lupus può essere complessa. Se un paziente manifesta dolori articolari, febbre e un’eruzione cutanea, il lupus diventa una delle possibili diagnosi. In particolare, se la persona è incinta o presenta una storia familiare di lupus o di altre malattie autoimmune, il LES è più probabile. L’American College of Rheumatology ha stabilito criteri diagnostici che possono aiutare nelle valutazioni. In particolare, esistono 11 criteri: la presenza di almeno quattro di questi criteri può indicare la presenza di lupus eritematoso sistemico (LES).
- Serosite (infiammazione delle membrane che rivestono polmoni o addome)
- Ulcere orali
- Artrite (infiammazione di molte articolazioni)
- Fotosensibilità (eruzione dopo esposizione al sole)
- Disordini ematici (basso numero di globuli bianchi, rossi o piastrine)
- Problemi renali (insufficienza renale)
- Problemi gastrointestinali (nausea, dolori addominali)
- Anticorpi antinucleo (ANA)
- Abnormalità immunologiche (come anticorpi anti-DNA)
- Disturbi neurologici (crisi epilettiche o psicosi)
- Problemi cardiaci (pericardite, miocardite)
- Rash a farfalla (rash malare)
Un professionista specializzato, come un reumatologo o un dermatologo, è la figura più indicata per diagnosticare il lupus in modo corretto e per escludere altre malattie.
Se hai dubbi riguardo alla trasmissibilità del lupus, ricorda che non è contagioso. Può manifestarsi in modi diversi e l’intensità e la localizzazione dei sintomi possono variare nel tempo. Infatti, quando appare, il lupus può presentarsi con una varietà di sintomi che possono complicare la diagnosi e il trattamento.
C’è una cura per il lupus?
Attualmente, non esiste una cura definitiva per il lupus. Tuttavia, fortunatamente sono disponibili diverse opzioni terapeutiche che possono contribuire a controllare i sintomi e la progressione della malattia. Le terapie sono solitamente personalizzate e possono coinvolgere specialisti diversi, a seconda degli organi colpiti. A un reumatologo spetta il compito di gestire i problemi articolari e degli organi interni, mentre un dermatologo si occupa delle problematiche cutanee.
Quando è opportuno rivolgersi a un medico?
Se sospetti di avere sintomi e fattori di rischio legati al lupus, è fondamentale consultare un medico il prima possibile. Una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo possono migliorare notevolmente la qualità della vita e l’outcome del paziente, in quanto la riduzione dell’infiammazione aiuta a proteggere gli organi del corpo.
Domande frequenti
- Come si trasmette il lupus? Il lupus non si trasmette da una persona a un’altra; è una malattia autoimmune e non infettiva, influenzata da fattori genetici e ambientali.
- È necessario prendere precauzioni attorno a qualcuno con lupus? Non sono necessarie precauzioni specifiche, ma è utile comprendere che le persone con lupus possono avere una maggiore sensibilità al sole e un rischio aumentato di infezioni.
- Come proteggersi dal lupus? Anche se non esiste un modo per prevenire completamente il lupus, è possibile adottare misure per gestire i fattori di rischio, come l’esposizione al sole e mantenere uno stile di vita sano.
Per ulteriori informazioni consultare fonti ufficiali:
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Il lupus è un’infezione.
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Medically Reviewed on 10/17/2024
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