Rivoluzione su due ruote: la recensione della Raleigh One e-bike per un tour indimenticabile.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
Il Ritorno di VanMoof e il Nuovo Raleigh One
Due eventi significativi sono emersi dalla dichiarazione di bancarotta di VanMoof nel 2023. Il primo è il lancio della nuova e-bike VanMoof S6, recentemente presentata sotto una nuova proprietà. Il secondo è l’arrivo della Raleigh One, una nuova e-bike da pendolare sviluppata dai fondatori di VanMoof, Ties e Taco Carlier, ora in collaborazione con Raleigh.
La Raleigh One, simile a una VanMoof, è dotata di funzionalità di antifurto come il tracciamento GPS e un allarme, con cavi ben integrati nel telaio in alluminio, pneumatici larghi, parafanghi e illuminazione integrata. Questa e-bike offre anche opzioni di trasporto, ideali per gli spostamenti quotidiani in città. Molto interessante è che è stata progettata tenendo conto delle necessità di una manutenzione ridotta, utilizzando componenti standard e un sistema di trasmissione a velocità singola con cinghia collegato a un motore centrale. Inoltre, la batteria è facilmente rimovibile per una ricarica interna, il che aggiunge un ulteriore livello di comodità per gli utenti.
Prove di Laboratorio e Performance
Ho avuto l’opportunità di testare la Raleigh One ad Amsterdam, una città piatta, dove ho potuto valutare performance e comfort su terreni asfaltati. È importante notare che questa e-bike produce solo 35Nm di coppia dal suo motore da 250W, con una velocità massima di 25 km/h. Nei tratti in salita, l’assenza di un pulsante di boost, presente su altri modelli come le VanMoof, si fa sentire, rendendo le salite più impegnative.
Nonostante il limite di coppia, la Raleigh One si dimostra un’ottima e-bike, con un prezzo di vendita di £2,399 / €2,699 (circa $3,000 USD) per mercati come Regno Unito, Germania e Paesi Bassi. Sebbene il costo sia considerevole per un marchio come Raleigh, si colloca comunque vicino alla media europea per le e-bike, risultando più conveniente rispetto ai concorrenti locali come Cowboy e VanMoof.
Tra i punti di forza della Raleigh One troviamo il suo design semplice e la trasmissione a cinghia che permette un’esperienza di guida fluida. Tuttavia, l’unico difetto evidente è la mancanza di un pulsante di boost, che avrebbe potuto facilitare le salite e migliorare l’esperienza generale di guida.
Un altro aspetto interessante è la facilità di assemblaggio. Quando ho ricevuto la mia e-bike, ci sono voluti solo 30 minuti per metterla in funzione, grazie alle istruzioni dettagliate e all’imballaggio efficiente fornito. Questo è un grande vantaggio, rispetto ad altre e-bike che possono richiedere assistenza professionale per l’assemblaggio.
La Raleigh One è equipaggiata con un motore Mivice quasi silenzioso, pneumatici Innova e un peso di circa 21 kg. La pedalata assistita risulta intuitiva e il sistema frenante Tektro a disco idraulico offre prestazioni confidenti e controllate.
Performance in Salita e Autonomia della Batteria
Quando si tratta di affrontare pendenze, la Raleigh One si comporta bene fino a circa il 5% di inclinazione, mantenendo la velocità massima senza eccessivo sforzo. Tuttavia, la trasmissione a velocità singola non riesce a sostenere pendii più ripidi, come quello del 10% che si può trovare in molte città europee.
L’autonomia della batteria è un altro aspetto da considerare. Raleigh dichiara un raggio d’azione di 80 km in modalità di assistenza al pedale più bassa, mentre scende a circa 50 km in modalità di potenza massima. Durante i miei test, ho percorso 47.7 km con vento contrario e con la batteria settata al massimo della potenza, dimostrando che la ricarica rapida è altrettanto importante. La batteria si ricarica fino al 50% in 55 minuti, all’80% in 92 minuti e completamente in 2 ore e 40 minuti, tempi decisamente competitivi per una batteria da 360Wh.
Il software per la gestione dell’e-bike rappresenta un aspetto fondamentale verso il futuro delle biciclette connesse. Attualmente, tratta delle sfide legate al drenaggio della batteria in modalità standby, che può risultare problematico. Con il 3% di perdita ogni 24 ore, le questioni di gestione della batteria sono un elemento che Raleigh sta cercando di risolvere attivamente tramite aggiornamenti firmware e ottimizzazioni del software.
Inoltre, l’uso di una app con funzionalità per il monitoraggio e la gestione della e-bike presenta alcune criticità tecniche. Nonostante le problematiche, è chiaro che Raleigh ha intenzione di migliorare la propria offerta, un passo essenziale in un settore in continua evoluzione come quello delle e-bike.
Infine, vale la pena notare che, sebbene l’uso della batteria e dell’app non richieda un abbonamento, l’implementazione di funzioni di sicurezza aggiuntive come il monitoraggio antifurto richiede un pagamento mensile, creando un dilemma per l’utente.
In sintesi, la Raleigh One si posiziona come una proposta valida per coloro che cercano una e-bike comoda e funzionale per la vita di città. Con le dovute migliorie e l’attenzione agli aggiornamenti tecnologici, potrebbe affermarsi come una delle scelte preferite per i pendolari urbani.
Fonti ufficiali:
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