Runway, nato per il cinema, punta a superare Google nell’innovazione dell’IA.

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

Runway, nato per il cinema, punta a superare Google nell’innovazione dell’IA.

Runway: L’Innovativa Startup di Video Generazione AI

La startup Runway, dedicata alla generazione di video tramite intelligenza artificiale, non ha il tipico background delle aziende di Silicon Valley. I suoi fondatori, provenienti da Cile e Grecia, si sono conosciuti alla Tisch School of the Arts della NYU e hanno dato vita a questa innovativa azienda a New York.

Oggi, Runway potrebbe essere considerata una delle aziende AI più rilevanti, non tanto per ciò che ha già realizzato, ma per le ambizioni future. Negli ultimi anni, l’industria dell’intelligenza artificiale si è concentrata principalmente su modelli linguistici, come ChatGPT di OpenAI e Claude di Anthropic. Runway, invece, punta a un approccio diverso.

I fondatori di Runway sono convinti che il prossimo passo dell’intelligenza artificiale non derivi dal testo, ma dalla creazione di modelli video e mondiali che comprendano come funziona il mondo, anziché come gli esseri umani lo descrivono. Questo potrebbe sembrare un concetto accademico, ma le sue implicazioni sono tutt’altro che trascurabili.

Il Futuro dell’Intelligenza Artificiale

Anastasis Germanidis, co-fondatore e co-CEO di Runway, ha affermato che l’addestramento dei modelli basato su dati osservazionali del mondo rappresenta la prossima frontiera dell’AI. Le aziende che arriveranno per prime in questo campo non saranno quelle che hanno perfezionato solo il linguaggio.

“Siamo sostanzialmente vincolati dalla nostra comprensione della realtà,” ha dichiarato Germanidis in un’intervista a TechCrunch. “I modelli linguistici sono addestrati su tutto internet, includendo forum di discussione e social media, cercando di distillare la conoscenza umana esistente. Ma per andare oltre, dobbiamo utilizzare dati meno distorti.”

Fondata nel 2018, Runway ha conquistato la sua reputazione grazie a modelli di generazione video e strumenti di AI che permettono di trasformare semplici testi in contenuti cinematografici modificabili. La tecnologia di Runway supporta ora i flussi di lavoro per registi e agenzie pubblicitarie, con collaborazioni con importanti media come Lionsgate e AMC Networks. I suoi strumenti sono stati utilizzati anche nel film “Everything Everywhere All At Once.”

Attualmente, Runway è valutata 5,3 miliardi di dollari e, secondo uno dei fondatori, ha ottenuto 40 milioni di dollari in entrate annuali ricorrenti nel secondo trimestre del 2026.

Se la scommessa di Runway sulla generazione video come percorso verso i modelli mondiali si rivela corretta, i suoi effetti si faranno sentire da Hollywood alla scoperta di nuovi farmaci. Se fallisce, però, Runway rischia di essere superata da concorrenti ben più capitalizzati, con Google in prima linea.

Negli ultimi sei mesi, la startup ha attuato il suo piano, espandendosi oltre la generazione video, lanciando il suo primo modello mondiale a dicembre, con piani per un secondo da lanciare quest’anno. I modelli mondiali sono sistemi AI che simulano ambienti in modo abbastanza preciso da prevedere come si comporteranno.

La Competizione e le Sfide

Runway non è sola nella sua ricerca di trasformare i modelli video consapevoli della fisica in modelli mondiali, con casi d’uso immediati nell’intrattenimento interattivo, nei giochi e nella formazione della robotica. Startups come Luma e World Labs stanno seguendo una traiettoria simile, e anche Google ha indirizzato il suo modello Genie verso la stessa direzione.

Quasi tutti cercano una qualche versione dello stesso obiettivo: un’AI capace di risolvere i problemi più complessi dell’umanità. Sebbene questo non fosse l’obiettivo originale di Runway, è il risultato di capacità emergenti nella tecnologia, e dei fondatori predisposti a seguire le strade che si aprono.

Germanidis vede i modelli mondiali come un’infrastruttura scientifica. Più dati sensoriali e osservazioni si utilizzano per addestrare un singolo modello, più ci si avvicina a un gemello digitale funzionante dell’universo — un modello su cui poter eseguire esperimenti più velocemente di qualsiasi laboratorio. Se si potesse comprimere il tempo di attesa dei risultati, si accelererebbe il progresso stesso.

“Se riusciamo a costruire un ‘scientista’ migliore degli scienziati umani, possiamo accelerare il nostro modo di comprendere l’universo e risolvere i problemi,” ha affermato Germanidis.

Il cofondatore ha iniziato a programmare all’età di 11 anni ad Atene e si è trasferito negli Stati Uniti a 18 anni per studiare neuroscienze e cinema. Dopo aver lavorato in varie aziende tecnologiche della Silicon Valley, ha deciso che quella cultura non faceva per lui. Il co-CEO Cristóbal Valenzuela, nato e cresciuto a Santiago, ha studiato economia prima di lavorare nel cinema e poi nel software. L’altro cofondatore, Alejandro Matamala-Ortiz, ha studiato pubblicità e gestito una ditta di design.

I tre si sono incontrati nel 2016 mentre partecipavano al programma di comunicazione interattiva della NYU. A un certo punto, tutti e tre avevano aspirato a diventare cineasti, il che ha portato Runway a un obiettivo iniziale semplice: possiamo usare l’AI per far diventare chiunque un cineasta?

Dopo aver lanciato il loro primo modello di generazione video nel febbraio 2023, questo obiettivo si è evoluto: possiamo fare in modo che tutti diventino grandi cineasti? Questo ha richiesto di ampliare il team, che ora conta 155 persone distribuite in uffici a New York, Londra, San Francisco, Seattle, Tel Aviv e recentemente Tokyo.

L’azienda ha già avviato una unità di robotica che, secondo Germanidis, ha già raggiunto test e implementazioni nel mondo reale. La visione di Germanidis è quella di addestrare un singolo modello su molteplici modalità — testo, video, voce e altri sensori — e ritiene che l’effetto cumulativo sia il vero obiettivo.

Il suo ‘moonshot’ per la tecnologia di Runway, data la giusta quantità di tempo e risorse, è rappresentato dai modelli mondiali biologici e dalla ricerca sull’anti-invecchiamento.

Non è ancora chiaro se Runway riuscirà a mantenere il suo dominio nel campo video e a trasferirlo nei modelli mondiali, specialmente con una concorrenza di peso. Runway è stata una delle prime aziende a dedicarsi alla generazione video AI, ma i modelli mondiali sono una gara diversa, con concorrenti ben finanziati e di grande rispetto.

Secondo Kian Katanforoosh, CEO della società di benchmarking delle competenze AI Workera, nessuno ha ancora dimostrato come collegare l’intelligenza video al ragionamento generale tramite modelli mondiali. Tuttavia, afferma che se Runway vuole realizzare la sua scommessa sui modelli mondiali, dovrà continuare a raccogliere risorse — in particolare potenza di calcolo.

Finora, Runway ha raccolto 860 milioni di dollari, inclusi 315 milioni in un round di febbraio da partner strategici come AMD Ventures e Nvidia, mantenendo un profilo simile a quello dei suoi più diretti concorrenti. Ma affronta anche l’eterna concorrenza di colossi come OpenAI e Google, quest’ultimo rappresenta la più grande minaccia. Il modello Veo di Google compete direttamente con l’attività di generazione video di Runway, mentre il modello mondiale Genie punta a un territorio simile in prospettiva futura.

Katanforoosh ha richiamato l’attenzione su OpenAI, che ha chiuso la sua piattaforma video Sora lo scorso marzo dopo aver bruciato circa 1 milione di dollari al giorno in costi di calcolo, ottenendo appena 2,1 milioni di dollari di entrate. È un chiaro segnale che le risorse da sole non garantiscono la sopravvivenza. Questo vale anche per Runway.

Ma non bisogna scrivere off Runway. Katanforoosh ha menzionato ElevenLabs, una startup audio che ha superato OpenAI e Google nei loro stessi benchmark, pur non avendo eccessive risorse. Suggerisce che Runway potrebbe seguire uno schema simile.

Valenzuela ritiene che la mancanza di “standardizzazione” della Bay Area conferisca a Runway un vantaggio. La diversità di pensiero, secondo lui, ha contribuito a sviluppare una cultura che si muove rapidamente. Nonostante l’incremento della domanda di calcolo, secondo Michelle Kwon, COO di Runway, l’azienda non ha fretta di raccogliere ulteriori fondi.

Secondo Michael Dempsey, investitore iniziale e partner di Compound, il background dei fondatori ha portato a decisioni corrette più spesso. Valenzuela, per il suo partito, trascorre il tempo libero leggendo, trovando ispirazione nel poeta cileno Nicanor Parra, il cui approccio meno formale alla poesia riflette una filosofia che incoraggia a riscrivere le regole dell’industria.

“Le regole sono solo convenzioni inventate dagli uomini. Dobbiamo scrollarcele di dosso e ripartire,” ha affermato Valenzuela, sintetizzando la missione di Runway.

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