Sintomi e cause dell’allergia agli arachidi: trattamento e rischi letali
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
La gestione dell’allergia alle arachidi prevede principalmente l’evitamento rigoroso di questo alimento e una pronta risposta in caso di ingestioni accidentali. Gli obiettivi principali del trattamento sono ridurre al minimo il rischio di esposizione accidentale e garantire un’adeguata nutrizione, mantenendo una qualità della vita accettabile.
Opzioni di trattamento e ricerca in corso
Ci sono progressi significativi nella ricerca su terapie come l’immunoterapia orale e i protocolli di desensibilizzazione per l’allergia alle arachidi. Tuttavia, queste opzioni non sono ancora pronte per un uso clinico diffuso. Altre linee di ricerca includono un cerotto per le arachidi, noto anche come immunoterapia epi-cutanea.
I primi studi su questo cerotto hanno dimostrato che, applicando un pacchetto contenente proteine delle arachidi sulla pelle, potrebbe essere possibile ridurre la sensibilità degli individui allergici e proteggerli da reazioni in caso di esposizioni accidentali. Rimangono però molte domande su questa possibile terapia, che attualmente non è ancora pronta per l’uso clinico generalizzato.
Affrontare l’allergia alle arachidi nella vita quotidiana
Poiché le arachidi sono un alimento comune negli Stati Uniti, evitare di mangiarle richiede una costante attenzione agli ingredienti e alle etichette. La legislazione statunitense obbliga le aziende alimentari a indicare chiaramente se i loro prodotti contengono allergeni alimentari comuni, comprese le arachidi.
Tuttavia, le pratiche di etichettatura di avviso, come “può contenere arachidi” o “prodotto in strutture condivise con arachidi”, non sono regolamentate. Il rischio potenziale di ingestione accidentale di arachidi da cibi con etichettatura di avviso è sconosciuto, quindi le persone allergiche dovrebbero evitare anche questi alimenti. Nonostante l’adozione di misure di evitamento rigoroso, studi britannici dimostrano che le ingestioni accidentali si verificano fino al 15% delle volte in un anno.
Ogni individuo con allergia alle arachidi dovrebbe avere un piano d’azione d’emergenza che descriva il trattamento da seguire in caso di reazione acuta. L’iniezione di epinefrina rimane l’unico trattamento efficace per le reazioni allergiche significative, quindi è fondamentale che queste persone portino sempre un autoiniettore di epinefrina (come Auvi-Q, EpiPen, Twinject).
Considerazioni importanti nella gestione dell’allergia
Anche se gli antistaminici come il difenidramina (Benadryl) possono essere utilizzati nella gestione delle reazioni allergiche acute, l’epinefrina resta il trattamento preferito. Chi sperimenta una reazione allergica acuta a causa di esposizione accidentale alle arachidi deve avvisare un professionista sanitario. È importante notare che la gravità delle reazioni acute è variabile e non può essere prevista dai test diagnostici o dalle reazioni precedenti. I fattori di rischio per esiti sfavorevoli includono l’asma e il ritardo nel trattamento con epinefrina.
In aggiunta alla gestione e al counseling delle persone con allergia alle arachidi, la ricerca ha dimostrato che le reazioni dovute al contatto con la pelle sono generalmente limitate al sito di contatto e raramente causano reazioni sistemiche o anafilassi. Allo stesso modo, la maggior parte degli individui allergici tollera la presenza e l’odore delle arachidi, poiché la proteina delle arachidi non è trasmissibile per via aerea.
Inoltre, la maggior parte delle persone allergiche alle arachidi tollera anche l’olio di arachidi, poiché le proteine allergeniche non sono presenti negli oli altamente purificati, ad eccezione degli oli freddi. Sebbene le arachidi siano legumi, la maggior parte degli individui allergici tollera anche altri legumi, come soia, piselli e fagiolini. Il contatto con la saliva di una persona che ha mangiato arachidi (ad esempio, durante un bacio) può invece innescare una reazione. È fondamentale per ogni persona allergica discutere queste considerazioni e porre domande al proprio medico curante.
Esiste una cura per l’allergia alle arachidi?
Attualmente non esiste una cura per l’allergia alle arachidi. La storia naturale di questa allergia è spesso difficile da prevedere, ma può essere superata. Circa il 20% dei bambini affetti da allergia alle arachidi possono tollerare le arachidi in età scolare. Tra i fattori favorevoli per superare l’allergia ci sono valori inferiori nel test per la pelle al momento della diagnosi, bassi livelli di IgE specifiche e reazioni iniziali meno gravi alle arachidi. Se vi è una significativa probabilità che un bambino abbia superato l’allergia alle arachidi, un medico può consigliare una sfida alimentare supervisionata per verificarne la tolleranza.
Per ulteriori informazioni sulle allergie alimentari e le migliori pratiche di gestione, si veda il sito dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) e la Food Allergy Research & Education (FARE).
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