Tecnologia all’avanguardia dietro i contrasti nelle deportazioni dell’ICE negli Stati Uniti.

Pubblicato il da Redazione - Tecnologia

Tecnologia all’avanguardia dietro i contrasti nelle deportazioni dell’ICE negli Stati Uniti.

Immigrazione e Deportazioni nell’Amministrazione Trump

Durante la campagna presidenziale dell’anno scorso, il presidente Donald Trump ha fatto dell’immigrazione uno dei temi principali, promettendo deportazioni senza precedenti.

Nei suoi primi otto mesi di governo, questa promessa si è tradotta in circa 350.000 deportazioni, secondo CNN. Questo numero include deportazioni effettuate dall’Immigration and Customs Enforcement (circa 200.000), dalla Customs and Border Protection (oltre 132.000) e quasi 18.000 auto-deportazioni.

Tecnologie Utilizzate da ICE

L’Immigration and Customs Enforcement (ICE) si è dedicato a una campagna di deportazione di massa, effettuando raid in abitazioni, luoghi di lavoro e parchi pubblici alla ricerca di immigrati irregolari. Per supportare le sue operazioni, ICE dispone di diverse tecnologie sofisticate in grado di identificare e monitorare individui e comunità.

Tra queste tecnologie, spicca Clearview AI, un’azienda di riconoscimento facciale che ha promesso di identificare qualsiasi volto cercando attraverso un vasto database di foto prelevate da internet. Secondo quanto riportato da 404 Media, ICE ha firmato un contratto con Clearview AI per supportare le indagini sui crimini contro i minori e sugli attacchi agli agenti di polizia, con un valore di contratto di 3,75 milioni di dollari.

In passato, ICE ha stipulato altri contratti con Clearview AI, acquistando software forense per 1,1 milioni di dollari e licenze di riconoscimento facciale per quasi 800.000 dollari. Le operazioni dell’agenzia sono state oggetto di critiche, soprattutto per l’impatto sulle comunità vulnerabili.

Un altro strumento controverso è il software spia di Paragon Solutions. Nel settembre 2024, ICE ha firmato un contratto da 2 milioni di dollari con l’azienda israeliana, ma l’amministrazione Biden ha temporaneamente sospeso il contratto per un riesame. Di recente, il contratto è stato riattivato. Non è chiaro come Paragon stia ora collaborando con ICE, dato che l’agenzia si occupa di una vasta gamma di crimini oltre all’immigrazione, come sfruttamento sessuale di minori e traffico di esseri umani.

Il costruttore di software ha cercato di posizionarsi come un’azienda responsabile e “etica”, ma ora deve considerare le implicazioni etiche della sua collaborazione con ICE. Negli ultimi mesi, Paragon ha affrontato uno scandalo in Italia relativo all’uso di spyware contro giornalisti e attivisti per i diritti. In risposta, ha tagliato i legami con le agenzie di intelligence italiane.

ICE ha inoltre utilizzato i database di leggi e registri pubblici di LexisNexis per supportare le sue indagini. Nel 2022, documenti ottenuti tramite richieste di accesso all’informazione hanno rivelato che l’agenzia aveva effettuato oltre 1,2 milioni di ricerche in sette mesi utilizzando lo strumento Accurint Virtual Crime Center, impiegato per controllare i precedenti dei migranti. L’anno successivo, ulteriori indagini hanno dimostrato che ICE usava LexisNexis per sorvegliare attività sospette, prima ancora che venissero commessi dei crimini, in quello che alcuni critici hanno definito “sorveglianza di massa”.

Secondo i record pubblici, LexisNexis fornisce attualmente a ICE un abbonamento a un database investigativo per l’applicazione della legge, del valore di 4,7 milioni di dollari. Una portavoce di LexisNexis ha affermato che l’azienda supporta un uso responsabile e etico dei dati, in conformità con le leggi e i regolamenti.

Palantir e Sorveglianza Avanzata

Palantir, gigante della tecnologia di analisi dei dati e sorveglianza, ha firmato vari contratti con ICE nel corso dell’ultimo anno, il più grande dei quali, del valore di 18,5 milioni di dollari, riguarda un sistema di gestione dei casi investigativi. Questo contratto risale al 2022, con un accordo complessivo di 95,9 milioni di dollari, ma la relazione tra Palantir e ICE è iniziata nei primi anni 2010.

Recentemente, è emerso che il sistema di Palantir consente a ICE di filtrare le persone in base allo stato di immigrazione, caratteristiche fisiche, affiliazione criminale e altro ancora. I dettagli di questi database sono stati rivelati da 404 Media, evidenziando come l’agenzia possa creare rapporti dettagliati su migranti e rifugiati.

Un progetto in sviluppo, denominato “ImmigrationOS”, è previsto per snellire le operazioni di selezione e arresto di immigrati irregolari, offrendo visibilità in tempo quasi reale sulle auto-deportazioni e il monitoraggio di coloro che superano il periodo di validità del visto. Questo contratto vale 30 milioni di dollari, secondo rapporti di Business Insider.

Queste tecnologie hanno suscitato dibattiti sulla loro efficacia e sul loro impatto sui diritti civili. L’utilizzo di strumenti di sorveglianza avanzati ha sollevato preoccupazioni tra attivisti e esperti riguardo alla privacy e all’uso etico dei dati. Il futuro delle politiche di immigrazione e delle tecnologie di sorveglianza negli Stati Uniti rimane un tema centrale nella discussione pubblica e politica.

Fonti ufficiali per ulteriori informazioni includono CNN e 404 Media, che hanno documentato in dettaglio l’impatto delle tecnologie sull’applicazione delle leggi sull’immigrazione.

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