10 curiosità sui vaccini antinfluenzali che devi conoscere in questa stagione invernale (pagina 3)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
Il vaccino antinfluenzale è facilmente reperibile presso farmacie, supermercati, centri di assistenza urgente, cliniche e studi medici. Alcuni luoghi di lavoro e scuole offrono vaccini in loco. Non è necessario essere seguiti regolarmente da un medico per ricevere la vaccinazione.
È possibile contrarre l’influenza anche dopo la vaccinazione?
Sì, esiste la possibilità di contrarre l’influenza anche dopo essersi vaccinati. Questo può avvenire per vari motivi: l’efficacia del vaccino varia in base all’età e alla salute dell’individuo, così come il fatto che il vaccino è pienamente efficace solo due settimane dopo la somministrazione.
Inoltre, i ceppi virali variano ogni anno, e le previsioni fatte dai pubblici ufficiali non sempre coincidono con i ceppi circolanti. Anche quando il vaccino non è perfettamente adeguato, stimola comunque una risposta anticorpale che può fornire una certa protezione. Anche se si contrae l’influenza, la gravità dei sintomi tende a essere ridotta nei soggetti vaccinati.
Quali sono i benefici della vaccinazione contro l’influenza?
I benefici della vaccinazione antinfluenzale sono molteplici. Oltre a proteggere sé stessi, il vaccino aiuta a tutelare anche le persone vulnerabili della comunità, come neonati e anziani. Inoltre, riduce la gravità della malattia e le complicazioni gravi che possono derivare dall’influenza.
Essere vaccinati è particolarmente importante per chi ha malattie croniche, come le cardiopatie, in quanto diminuisce il rischio di eventi avversi. Gli individui con diabete o malattie respiratorie croniche che ricevono il vaccino tendono a trascorrere meno tempo in ospedale.
Il vaccino antinfluenzale può causare l’influenza?