16 ottobre: torna Tulsa King | Al via la quarta stagione
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Tulsa King torna con la quarta stagione e per Dwight Manfredi il momento di trasformare il proprio impero criminale in qualcosa di legittimo sembra finalmente arrivato. Dal 16 ottobre 2026 su Paramount+, con un nuovo episodio ogni venerdì, Sylvester Stallone torna a interpretare il protagonista della serie creata da Taylor Sheridan, alle prese con una fase completamente nuova della sua ascesa.
Dopo aver costruito una squadra e consolidato il proprio potere lontano da New York, Dwight deve ora affrontare una sfida diversa: proteggere ciò che ha costruito mentre cerca di portarlo fuori dal mondo della criminalità. Un progetto tutt’altro che semplice, soprattutto perché nuovi nemici iniziano a minacciare il suo territorio e alcuni politici corrotti si inseriscono negli equilibri della città.
La quarta stagione promette così di riportare Dwight verso quella parte di sé che aveva cercato di lasciarsi alle spalle. Ogni conquista porta con sé nuove conseguenze, mentre una pesante perdita personale lo costringe a mettere nuovamente in discussione il modo in cui esercita il proprio potere e il rapporto con le persone che considera la sua famiglia.
Dwight Manfredi vuole rendere legittimo il suo impero
La nuova stagione parte da un’ambizione che può sembrare quasi contraddittoria per un uomo come Dwight Manfredi: trasformare l’impero costruito a Tulsa in un’attività legittima. Dopo decenni trascorsi all’interno della criminalità organizzata newyorkese, Dwight cerca infatti di cambiare il significato del potere che ha conquistato.
Il problema è che il passato non può essere cancellato semplicemente cambiando strategia. Le relazioni, i nemici e gli interessi accumulati nel corso delle stagioni precedenti continuano a condizionare le sue decisioni, mentre la città di Tulsa è diventata il centro di una rete di affari sempre più complessa.
La trasformazione dell’impero diventa quindi anche una questione di leadership. Dwight deve capire quanto può modificare le proprie regole senza perdere il controllo della squadra e, soprattutto, senza lasciare spazio a chi è pronto a sfruttare qualsiasi segnale di debolezza.
Una nuova minaccia arriva da Tulsa
Se Dwight pensava di poter consolidare il proprio potere, la quarta stagione gli ricorda rapidamente che a Tulsa nessun equilibrio è definitivo. Nuovi avversari entrano in scena e costringono il protagonista a difendere il territorio che negli anni è diventato il centro della sua attività.
La minaccia non arriva però soltanto dal mondo criminale. La presenza di politici corrotti introduce infatti una dimensione diversa nel conflitto, mettendo in comunicazione interessi economici, potere locale e attività illegali.
Per Dwight questo significa affrontare avversari che non necessariamente giocano secondo le stesse regole che conosce. Il suo istinto da uomo della strada torna così a essere fondamentale proprio nel momento in cui cerca di costruire una nuova identità più rispettabile.
La squadra di Dwight torna al suo fianco
Uno degli elementi centrali di Tulsa King rimane il gruppo di persone che Dwight ha progressivamente riunito intorno a sé. Quella che all’inizio era una squadra improbabile è diventata nel tempo una struttura capace di sostenere le ambizioni del protagonista.
Martin Starr torna nel ruolo di Bodhi, mentre Jay Will interpreta nuovamente Tyson. Ritornano inoltre Vincent Piazza, Annabella Sciorra, Chris Caldovino, McKenna Quigley Harrington, Frank Grillo, Mike “Cash Flo” Walden, James Russo, Kevin Pollak, Neal McDonough, Garrett Hedlund e Dana Delany.
La quarta stagione introduce anche nuovi elementi nel gruppo dei personaggi. Tra le novità c’è Gretchen Mol, che entra nel cast come presenza regular. La sua partecipazione amplia ulteriormente la rete di alleanze e conflitti nella quale Dwight dovrà muoversi.
Il prezzo dell’ambizione
La nuova stagione porta inoltre al centro un tema che accompagna Dwight fin dall’inizio: il prezzo delle sue ambizioni. Ogni passo avanti nella costruzione del suo impero ha infatti prodotto nuove responsabilità e nuovi nemici, rendendo sempre più difficile separare la vita personale dagli affari.
La quarta stagione introduce anche una pesante perdita personale, destinata a cambiare il modo in cui Dwight affronta ciò che accade intorno a lui. La serie lega così la dimensione criminale a quella emotiva, mostrando le conseguenze che le scelte del protagonista hanno sulle persone che gli sono più vicine.
La domanda non riguarda quindi soltanto chi controllerà Tulsa. Dwight deve anche capire che tipo di leader vuole essere e quanto sia disposto a sacrificare per proteggere la propria squadra e ciò che considera ormai la sua famiglia.
Sylvester Stallone torna nei panni di Dwight
Al centro della quarta stagione c’è ancora una volta Sylvester Stallone, protagonista assoluto nei panni di Dwight “The General” Manfredi. Il personaggio è stato introdotto come un capo della mafia newyorkese appena uscito dal carcere dopo 25 anni e mandato a Tulsa per costruire nuovi affari.
Da quella premessa è nata una storia di trasformazione. Dwight ha progressivamente costruito una nuova rete di rapporti, trasformando una città che inizialmente considerava quasi estranea in un territorio nel quale esercitare il proprio potere.
Ora il percorso compie un’altra svolta. Il tentativo di rendere legittimo il suo impero lo costringe a confrontarsi con la contraddizione fondamentale del personaggio: per costruire una nuova vita dovrebbe lasciarsi alle spalle i metodi del passato, ma proprio quelle regole continuano a essere ciò che gli permette di sopravvivere.
Taylor Sheridan e Terence Winter dietro il nuovo capitolo
Tulsa King nasce dalla collaborazione creativa di Taylor Sheridan, autore dell’universo televisivo che comprende anche Yellowstone, e Terence Winter, che nella quarta stagione ricopre il ruolo di head writer e produttore esecutivo.
La produzione è firmata Paramount Television Studios e 101 Studios. Tra i produttori esecutivi figurano Sheridan, Stallone, David C. Glasser, Ron Burkle, David Hutkin, Bob Yari, Thomas Kelly e Keith Cox.
Il nuovo capitolo conserva così gli elementi che hanno definito la serie fin dal debutto: il confronto tra la mafia tradizionale e un territorio lontano da New York, la costruzione di una nuova squadra e il tentativo di Dwight di trasformare il proprio passato in una nuova forma di potere.
Un episodio ogni venerdì dal 16 ottobre
La quarta stagione di Tulsa King debutta venerdì 16 ottobre 2026 su Paramount+. La piattaforma ha scelto una distribuzione settimanale, con un nuovo episodio ogni venerdì, riportando così Dwight Manfredi al centro della programmazione autunnale.
Il ritorno arriva dopo una terza stagione nella quale l’espansione dell’impero aveva portato Dwight a confrontarsi con avversari sempre più potenti. La nuova fase parte quindi da un impero già costruito, ma ancora tutt’altro che al sicuro.
La quarta stagione mette infine Dwight davanti a una delle sfide più complesse della sua storia: proteggere la squadra, difendere il proprio territorio e trasformare ciò che ha costruito in qualcosa di legittimo, mentre il passato torna a ricordargli che a Tulsa il potere può cambiare padrone in qualsiasi momento.