18 ottobre 1926: nasce Chuck Berry | Ode alla sua carriera (pagina 6)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Con Roll Over Beethoven, Berry compie un gesto quasi simbolico: mette la nuova musica in dialogo, e in competizione, con la tradizione. Il titolo sembra una provocazione, ma dentro quella provocazione c’è la consapevolezza che qualcosa sta cambiando.
Il rock’n’roll non vuole necessariamente cancellare ciò che è venuto prima. Vuole però prendere possesso del presente. Berry lo fa attraverso la chitarra, il ritmo e un modo di scrivere che trasforma la cultura giovanile in materia musicale.
Con Sweet Little Sixteen, Brown Eyed Handsome Man, Too Much Monkey Business, Carol e molti altri brani, costruisce progressivamente un repertorio che diventa una sorta di atlante della giovinezza americana degli anni Cinquanta.