1981: “Fuga da New York” debutta negli Stati Uniti e diventa un cult del cinema distopico (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
La storia immagina un futuro distopico in cui Manhattan è stata completamente isolata e trasformata in un’enorme colonia penale a cielo aperto.
In questo scenario:
* la città è circondata da mura invalicabili
* la legge è sostituita dal caos
* i detenuti controllano il territorio
* lo Stato interviene solo in casi estremi
L’ambientazione cupa e decadente diventa uno degli elementi più iconici del film.