1985 – Tina Turner gira il videoclip di *One Of The Living*: musica, cinema e l’universo di *Mad Max* si incontrano

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo

1985 – Tina Turner gira il videoclip di *One Of The Living*: musica, cinema e l’universo di *Mad Max* si incontrano

Nel **1985**, all’apice di una straordinaria rinascita artistica, **Tina Turner** realizza il videoclip di ****One Of The Living**** all’interno dell’iconico **Eastern State Penitentiary** di Filadelfia, uno dei penitenziari più celebri e suggestivi degli Stati Uniti.

Il brano faceva parte della colonna sonora di ****Mad Max Beyond Thunderdome**** (*Mad Max – Oltre la sfera del tuono*), film che vedeva la cantante condividere la scena con **Mel Gibson** in una delle produzioni cinematografiche più attese dell’anno.

L’unione tra il carisma di Tina Turner, l’estetica post-apocalittica di *Mad Max* e l’atmosfera decadente del penitenziario diede vita a uno dei videoclip più rappresentativi degli anni Ottanta.

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Tina Turner tra musica e cinema

Il 1985 fu un anno particolarmente importante per Tina Turner.

Dopo il clamoroso successo dell’album ****Private Dancer**** del 1984, che aveva rilanciato la sua carriera a livello mondiale, l’artista era ormai una delle figure più influenti della musica internazionale.

La partecipazione a *Mad Max Beyond Thunderdome* rappresentò una nuova sfida professionale: oltre a interpretare alcune canzoni della colonna sonora, Tina ottenne infatti un ruolo centrale nel film.

Nel lungometraggio vestiva i panni di **Aunty Entity**, potente leader della città di Bartertown, uno dei personaggi più memorabili dell’intera saga.

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*One Of The Living*: il brano che conquistò il pubblico

Tra le canzoni legate al film, *One Of The Living* fu una delle più apprezzate.

Il brano si distingue per il suo sound energico, caratterizzato da sintetizzatori, chitarre e ritmi tipicamente anni Ottanta, perfettamente in sintonia con l’atmosfera futuristica e selvaggia di *Mad Max*.

La voce potente e graffiante di Tina Turner contribuì a trasformare la canzone in un successo internazionale.

Il singolo ottenne inoltre importanti riconoscimenti e consolidò ulteriormente il legame tra la cantante e il franchise cinematografico.

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L’Eastern State Penitentiary: una location perfetta

Per il videoclip di *One Of The Living* venne scelta una location molto particolare: l’**Eastern State Penitentiary** di Filadelfia.

Inaugurato nel 1829, il carcere era noto per la sua architettura imponente e per il suo aspetto austero e decadente.

Negli anni Ottanta la struttura era ormai chiusa e abbandonata, ma conservava un fascino visivo unico, fatto di corridoi spogli, celle fatiscenti e mura consumate dal tempo.

L’ambiente si adattava perfettamente all’estetica post-apocalittica associata a *Mad Max* e al messaggio di sopravvivenza presente nella canzone.

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Un videoclip in pieno stile anni Ottanta

Il videoclip di *One Of The Living* riflette molti degli elementi che caratterizzavano la cultura pop degli anni Ottanta.

Le immagini alternano performance musicali di Tina Turner a scenari industriali e atmosfere cupe, creando un collegamento diretto con il mondo del film.

L’energia dell’artista domina ogni scena: il suo look, la sua presenza scenica e la sua interpretazione trasformano il videoclip in un’estensione naturale del personaggio visto sul grande schermo.

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La collaborazione con Mel Gibson e il successo di *Mad Max*

Nel film Tina Turner recita accanto a **Mel Gibson**, che torna a interpretare il celebre Max Rockatansky.

La presenza della cantante rappresentò uno degli elementi più pubblicizzati della produzione e contribuì ad attirare un pubblico ancora più vasto.

La sua interpretazione di Aunty Entity venne particolarmente apprezzata per il carisma e la forza che riuscì a trasmettere sullo schermo.

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Una delle artiste simbolo degli anni Ottanta

Il periodo compreso tra il 1984 e il 1986 è spesso considerato il momento di massimo splendore della carriera solista di Tina Turner.

Brani come:

* *What’s Love Got to Do with It*;
* *Private Dancer*;
* *We Don’t Need Another Hero*;
* *One Of The Living*;

contribuirono a consolidare la sua immagine di artista capace di dominare contemporaneamente il mondo della musica, della televisione e del cinema.

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L’eredità di *One Of The Living*

A distanza di decenni, *One Of The Living* continua a essere ricordata come una delle canzoni più rappresentative del rapporto tra musica e cinema negli anni Ottanta.

Il videoclip girato all’Eastern State Penitentiary resta una testimonianza perfetta dell’estetica del periodo: scenari spettacolari, forte impatto visivo e una protagonista capace di catturare l’attenzione in ogni inquadratura.

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Quando Tina Turner conquistò anche il mondo di *Mad Max*

Il 1985 segnò un momento speciale nella carriera di Tina Turner. Con *One Of The Living* e il suo ruolo in *Mad Max Beyond Thunderdome*, la cantante dimostrò di essere molto più di una semplice interprete musicale: era una vera icona della cultura pop.

Tra cinema, rock e immagini post-apocalittiche, il videoclip girato nel penitenziario di Filadelfia rimane uno dei simboli di un’epoca in cui Tina Turner era una delle personalità più influenti e amate del panorama internazionale.

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