28 settembre 1934: nasce Brigitte Bardot | Celebriamo la sua vita (pagina 6)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Dietro l’immagine di sex symbol esisteva però una carriera molto più articolata. Negli anni Sessanta Bardot lavorò con alcuni dei principali registi del cinema europeo, affrontando personaggi differenti e mettendo la propria popolarità al servizio di opere lontane dalla commedia commerciale.
Nel 1960 arrivò La verità di Henri-Georges Clouzot, mentre nel 1963 Jean-Luc Godard la volle protagonista di Il disprezzo, accanto a Michel Piccoli e Jack Palance. Quest’ultimo è diventato uno dei film più celebri della sua filmografia e uno dei punti di incontro più importanti tra il divismo di Bardot e la Nouvelle Vague.
In questi film l’attrice non viene utilizzata soltanto come presenza glamour. I personaggi interpretati da Bardot diventano parte di storie più complesse, permettendole di confrontarsi con un cinema che guardava alla celebrità, alla coppia, al desiderio e ai cambiamenti della società contemporanea.