29 settembre 1961: accade qualcosa di inaspettato | Da qui l’ascesa di Bob Dylan (pagina 10)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
A distanza di decenni, quella pagina del New York Times viene ricordata come uno dei momenti simbolici della nascita del mito di Bob Dylan. Non fu certamente l’unica causa della sua affermazione: il talento dell’artista, il lavoro nei club, l’incontro con John Hammond e l’ambiente musicale del Greenwich Village furono tutti elementi decisivi.
La recensione ebbe però un ruolo particolare perché arrivò proprio quando Dylan stava passando dalla dimensione del musicista di club a quella dell’artista osservato dall’industria discografica. Il nome di un ragazzo ancora sconosciuto comparve sulle pagine di uno dei più importanti quotidiani americani e, da quel momento, la sua traiettoria iniziò ad accelerare.
Il 29 settembre 1961 resta così una data significativa nella storia della musica: quella in cui un critico riconobbe pubblicamente qualcosa che il giovane Bob Dylan aveva già iniziato a mostrare nei piccoli locali di New York. Pochi giorni prima era un ventenne quasi sconosciuto; poco dopo sarebbe entrato nella storia della Columbia Records. E il resto, come avrebbe dimostrato la sua lunghissima carriera, appartiene alla storia della musica.