29 settembre 1983: esce negli Stati Uniti Il grande freddo (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
La storia di Il grande freddo comincia con un’assenza. Alex, uno degli amici del gruppo, è morto suicida e il suo funerale diventa il punto di partenza per una riunione che costringe gli altri a tornare nello stesso spazio e, soprattutto, nello stesso passato. È un espediente narrativo che permette a Kasdan di raccontare non tanto la morte di un personaggio, quanto ciò che quella morte provoca in chi rimane.
Gli ex compagni di università si ritrovano nella casa di Harold e Sarah, interpretati da Kevin Kline e Glenn Close, e trascorrono insieme un fine settimana nel quale riaffiorano vecchi sentimenti, rivalità, rimpianti e questioni mai realmente risolte. La riunione assume così un significato più ampio: tornare insieme significa confrontare la persona che si era con quella che si è diventati.
Il film evita di trasformare questo confronto in un semplice racconto nostalgico. I protagonisti non sono più i giovani idealisti che erano stati: hanno carriere, famiglie, responsabilità e compromessi. La morte di Alex rende improvvisamente evidente la distanza tra le aspirazioni della giovinezza e la realtà dell’età adulta.