29 settembre 1995: esce nelle sale Apollo 13 (pagina 6)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Per risparmiare le risorse del modulo di comando, gli astronauti utilizzano il modulo lunare come rifugio e sistema di supporto vitale. La traiettoria viene modificata affinché la navicella possa sfruttare il passaggio intorno alla Luna per tornare verso la Terra, mentre a Houston vengono elaborate continuamente nuove procedure.
Il rientro rappresenta l’ultima fase della missione. Dopo giorni di tensione, Lovell, Haise e Swigert riescono a separarsi dal modulo di servizio danneggiato, rientrare nell’atmosfera terrestre e ammarare nell’Oceano Pacifico il 17 aprile 1970. La missione Apollo 13 non raggiunse dunque il proprio obiettivo lunare, ma si concluse con il salvataggio dell’intero equipaggio.
È proprio questo finale a dare alla vicenda un significato diverso da quello di una semplice missione fallita. Apollo 13 non portò nuovi astronauti sulla superficie della Luna, ma divenne uno degli episodi più studiati e ricordati del programma spaziale americano proprio per la capacità della NASA di reagire a una situazione potenzialmente catastrofica.