30 settembre 1950: nasce Renato Zero | Un omaggio alla sua carriera (pagina 11)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Ripercorrere la carriera di Renato Zero significa attraversare oltre cinquant’anni di musica italiana e osservare come sia cambiato, insieme al Paese, anche il modo di intendere lo spettacolo. Dagli abiti e dalle provocazioni degli anni Settanta alla maturità degli ultimi decenni, il suo percorso è stato segnato dalla ricerca di un linguaggio personale.
La sua discografia comprende fasi molto diverse: il successo di Zerofobia e Zerolandia, la stagione di Erozero e Il carrozzone, il periodo meno fortunato degli anni Ottanta, il ritorno degli anni Novanta e la lunga produzione del nuovo millennio.
Ma al di là dei singoli album e delle classifiche, ciò che rende particolare la storia di Renato Zero è la costruzione di un rapporto duraturo tra artista e pubblico. Un rapporto nel quale la musica è soltanto una parte di uno spettacolo più grande. Ed è proprio quel mondo, nato nella Roma degli anni Sessanta e Settanta, ad aver trasformato Renato Fiacchini in Renato Zero e ad aver accompagnato generazioni di ascoltatori.