30 settembre 1964: nasce Monica Bellucci | Celebriamo la sua carriera (pagina 4)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Se gli anni Novanta costruiscono la carriera internazionale di Monica Bellucci, è con Malèna di Giuseppe Tornatore, nel 2000, che la sua immagine cinematografica assume una nuova dimensione. Nel film interpreta una donna osservata e idealizzata dal giovane protagonista, diventando il centro di un racconto ambientato nella Sicilia degli anni della Seconda guerra mondiale.
Il film non è soltanto una storia di desiderio e adolescenza. Attraverso Malèna, Tornatore racconta anche il modo in cui una comunità può trasformare una donna in un’immagine, prima desiderata e poi giudicata. La presenza di Bellucci è quindi strettamente legata al tema dello sguardo e alla costruzione dell’immagine femminile.
Il personaggio contribuisce a fissare nell’immaginario internazionale una delle caratteristiche più riconoscibili della carriera dell’attrice: una bellezza che il cinema utilizza come elemento narrativo, ma che Bellucci porterà progressivamente verso ruoli sempre più articolati. La sua filmografia successiva mostrerà infatti una notevole varietà di generi e registri.