Accordo tra Ministero e sindacati: nuovo fondo per potenziare l’offerta formativa.
Pubblicato il da Redazione - Scuola e Università
Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa: Novità per l’Anno Scolastico 2025/2026
Il 29 settembre 2025, la FLC/CGIL/SCUOLA ha ufficialmente approvato l’ipotesi del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) relativo al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) per il prossimo anno scolastico. L’importo complessivo del fondo è confermato in 847.360.000 euro, destinato a sostenere la valorizzazione del personale scolastico in tutte le istituzioni educative.
Questo investimento mira a migliorare le condizioni lavorative degli insegnanti e del personale ATA, garantendo una distribuzione equa e trasparente delle risorse. È fondamentale, quindi, conoscere le finalità specifiche per cui questi fondi verranno utilizzati.
Finalità di Remunerazione del FMOF
Il finanziamento del FMOF è finalizzato a una serie di obiettivi chiave secondo quanto stabilito dall’art. 78 del CCNL/scuola 2019/2021. Le finalità includono:
- Compensare ore eccedenti degli insegnanti di educazione fisica durante le attività di avviamento allo sport;
- Riconoscere le funzioni strumentali legate al piano dell’offerta formativa;
- Remunerare incarichi specifici del personale ATA;
- Risarcire le ore eccedenti per la sostituzione di colleghi assenti;
- Utilizzare risorse in linea con le disposizioni legislative vigenti, incluse quelle della legge n. 160 del 2019 e la legge n. 234 del 2021;
- Finanziare ulteriori compensi in base alle direttive del CCNL.
Questa ripartizione delle somme è sottoposta alla contrattazione integrativa nazionale, rispettando specifiche indicazioni per garantire l’efficacia dell’uso delle risorse.
Modalità di Ripartizione dei Fondi
La ripartizione dei fondi per le finalità menzionate è attribuita alla contrattazione integrativa. Le disposizioni per la distribuzione delle risorse includono:
- Finanziamenti per le ore eccedenti di insegnamento, particolarmente per la sostituzione dei colleghi assenti;
- Risorse per le attività di recupero nelle scuole secondarie di secondo grado;
- Compensi per gli incarichi specifici del personale ATA.
È essenziale che le scuole gestiscano queste risorse in modo trasparente, rispettando i criteri stabiliti a livello centrale per garantire un’assegnazione equa e funzionale.
Criteri di Riparto tra le Istituzioni Scolastiche
Il riparto delle somme tra le singole istituzioni scolastiche avviene sulla base di parametri ben definiti, che comprendono:
- Numero di punti di erogazione del servizio;
- Dotazione organica;
- Presenza di aree a maggior rischio educativo;
- Parametri dimensionali e strutturali che considerano la complessità delle diverse tipologie di istituti;
Questi criteri sono pensati per garantire che le risorse siano allocate in modo ottimale, supportando le scuole che necessitano di maggiori aiuti e potenziando le offerte educative per tutti gli alunni.
Novità per l’Anno Scolastico 2025/2026
Tra le novità introdotte per l’anno scolastico 2025/2026 spiccano alcune misure significative. La FLC/CGIL/SCUOLA ha evidenziato l’estensione delle indennità di disagio al personale ATA che presta servizio nelle piccole isole. Inoltre, il numero di scuole operanti in contesti disagiati raddoppierà, offrendo così un supporto maggiore ai docenti che garantiscono continuità didattica in situazioni difficili.
Riconferma delle Novità per l’Anno 2024/2025
Le novità introdotte nell’anno scolastico 2024/2025 sono state riconfermate, tra cui:
- Incremento del fondo d’istituto per coprire le ore di formazione superiori a quelle standard;
- Valorizzazione dei docenti che hanno prestato servizio in aree socialmente disagiate;
- Riconoscimento dell’indennità di disagio per personale in condizioni difficili, inclusi assistenti tecnici e collaboratori scolastici;
Questi accorgimenti non solo migliorano le condizioni di lavoro, ma riflettono anche un impegno concreto per la valorizzazione del personale educativo, favorendo un ambiente scolastico più incentivante e produttivo.
Comunicazione e Aggiornamenti
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito fornirà al più presto informazioni dettagliate riguardo l’importo da assegnare a ciascuna scuola. Quest’annotazione seguirà la definizione dei criteri di ripartizione dei circa 31 milioni di euro residui, determinati durante la giornata del 2 ottobre 2025. È importante rimanere aggiornati per garantire una corretta implementazione delle disposizioni.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare il sito ufficiale di FLC/CGIL/SCUOLA e altre fonti istituzionali come il Ministero dell’Istruzione.
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