Addio al metaverso: cosa significa per il futuro della tecnologia e della socializzazione?

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

Addio al metaverso: cosa significa per il futuro della tecnologia e della socializzazione?

Meta: La Fine di un Sogno Virtuale

La scommessa di Meta sul mondo della realtà virtuale ha subito un brusco arresto. La scorsa settimana, l’azienda ha annunciato il licenziamento di circa 1.500 dipendenti dalla sua divisione Reality Labs, pari a circa il 10% del personale. A questo si aggiunge la chiusura di vari studi di sviluppo di giochi VR, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Un netto cambio di rotta per un’azienda che, solo quattro anni fa, aveva costruito la propria identità attorno a questo concetto.

Pochi sentiranno la mancanza di questa visione.

Come ricorderanno gli osservatori del settore, Facebook ha cambiato nome in Meta nel 2021, promettendo di inaugurare una nuova era tecnologica dominata dai dispositivi di realtà virtuale. Questa decisione si basava in parte sulla preferenza della Generazione Z di socializzare in giochi online come Fortnite e Roblox piuttosto che attraverso le tradizionali app di social media. Inoltre, il rebranding ha permesso a Meta di distanziarsi dalle polemiche che circondano il marchio Facebook, gravemente danneggiato da scandali come Cambridge Analytica e segnalazioni di whistleblower.

Abbandono del Metaverso a F favore dell’AI

La visione di Meta era quella di far diventare il metaverso la prossima grande piattaforma sociale, dove gli utenti potessero connettersi in un mondo virtuale attraverso l’app Horizon Worlds e giocare con visori VR. Avanzando nel tempo, si nota un’apparentemente totale abbandono del metaverso in favore dell’intelligenza artificiale.

Secondo CNBC, tra i colpiti dai recenti licenziamenti ci sono studi che sviluppavano titoli VR all’interno di Meta, come Armature Studio, Twisted Pixel e Sanzaru. Anche l’app di fitness VR Supernatural, acquisita da Meta nel 2023 per 400 milioni di dollari, interromperà la produzione di nuovi contenuti e passerà alla modalità di “manutenzione”. Di conseguenza, il programma Workrooms di Meta, dedicato al lavoro in VR, è anch’esso destinato a chiudere.

Queste notizie seguono un precedente report di Bloomberg di dicembre, che indicava un taglio del budget della divisione di realtà virtuale fino al 30%. Durante lo stesso periodo, Meta ha annunciato la sospensione del piano di condivisione del sistema operativo Meta Horizon con altri produttori di visori di terze parti.

Investimenti e Scelte Errate

Lo smantellamento della divisione metaverso di Meta non sorprende, dato che ha perso denaro in modo insostenibile, preoccupando gli investitori, e non ha mai registrato profitti. Finora, l’azienda ha investito circa 73 miliardi di dollari nella branche Reality Labs. Per contestualizzare questa cifra, sarebbe necessario spendere 1 milione di dollari al giorno per 200 anni per eguagliarla.

Oltre ad essere sovrastimato da investitori e analisti, i prototipi iniziali del metaverso presentavano prodotti di scarsa qualità. Le versioni dei loro avatar erano disfunzionali e poco attraenti, e una delle immagini umoristiche di Mark Zuckerberg è diventata un meme virale. In sintesi, Meta prometteva un futuro brillante mentre il proprio prodotto rimaneva carente.

Il progetto di creare una piattaforma VR ha visto una crescente domanda da parte dei consumatori, ma il mercato degli headset Oculus di Meta ha iniziato a subire un calo delle vendite. Secondo Counterpoint Research, le spedizioni globali di visori VR sono diminuite del 12% nel 2024, segnando il terzo anno consecutivo di declino.

La Rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale

Nonostante i sogni di Zuckerberg di costruire un impero sociale attorno alla VR, il mercato non ha risposto come sperato. Anche se Meta deteneva il 77% delle spedizioni di visori nel 2024, le app sviluppate per il metaverso non raggiungevano l’adozione massiccia prevista.

Risultati recenti mostrano che l’app Meta Horizon ha registrato circa 60,4 milioni di download globali. Tuttavia, l’attività degli utenti attivi quotidiani rimaneva limitata rispetto ai suoi miliardi di utenti nelle altre piattaforme sociali.

Meta, che ha cercato di bypassare il controllo di Apple e Google, ha finito per complicare le cose, impostando commissioni elevate per la vendita di beni digitali all’interno del metaverso, senza promesse credibili di attrarre i programmatori necessari per dare vita a questa visione. Inoltre, per molti utenti, l’ambiente non era sufficientemente sicuro, mostrando una mancanza di attenzione per la sicurezza e il benessere degli utenti.

Nei mesi successivi, Meta ha cambiato focus verso nuove tecnologie, inclusi occhiali AR da sole Ray-Ban che hanno riscontrato un notevole interesse da parte dei consumatori. Con l’attenzione rivolta all’AI, Meta ha intrapreso nuove strade per posizionarsi nel futuro della tecnologia.

I dati indicano una tendenza crescente per l’adozione dell’intelligenza artificiale come nuova piattaforma applicativa, mettendo in discussione la facoltà di Meta di continuare a giustificare ulteriori spese nella realtà virtuale.

Fonti ufficiali:
– Wall Street Journal
– CNBC
– Bloomberg
– Counterpoint Research
– TechCrunch

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