Administra la rete: il governo degli Stati Uniti vieta i router stranieri per i consumatori.

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

Administra la rete: il governo degli Stati Uniti vieta i router stranieri per i consumatori.

Il divieto dell’importazione di router esteri negli Stati Uniti

A dicembre, la Federal Communications Commission (FCC) ha imposto un divieto sull’importazione di droni realizzati all’estero negli Stati Uniti, a meno che il produttore non ottenga un’esenzione. Recentemente, la FCC ha esteso questa misura anche ai dispositivi di rete per i consumatori, citando un “rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e per la sicurezza delle persone statunitensi”.

Preservare l’attuale tecnologia

Se possiedi già un router Wi-Fi o cablato, puoi continuare ad utilizzarlo senza problemi. Inoltre, le aziende che hanno già ricevuto l’autorizzazione radio dalla FCC per un prodotto specifico realizzato all’estero possono continuare a importarlo. Tuttavia, poiché la grande maggioranza dei router per consumatori è fabbricata al di fuori degli Stati Uniti, la maggioranza dei futuri router consumer sarà ora soggetta a divieto.

La FCC ha aggiunto tutti i router consumer prodotti esternamente alla sua “Covered List”, il che implica che non autorizzerà più i loro radio, di fatto bloccando nuovi dispositivi dall’importazione nel paese.

Nuovi requisiti per i produttori

I produttori di router ora devono A) ottenere un’“approvazione condizionata” che consenta loro di continuare a ottenere l’ingresso di nuovi prodotti negli Stati Uniti, mentre cercano di convincere il governo a permettere la produzione interna, oppure B) decidere di rinunciare a vendere futuri prodotti negli Stati Uniti, come ha già fatto il produttore di droni DJI.

Un’ulteriore giustificazione fornita dalla FCC per queste azioni è basata su una valutazione di sicurezza nazionale. Infatti, la FCC afferma che “permettere ai router prodotti all’estero di dominare il mercato statunitense crea rischi economici, di sicurezza nazionale e di cybersicurezza inaccettabili”. Inoltre, sostiene che “i router prodotti all’estero sono stati direttamente implicati negli attacchi informatici Volt, Flax e Salt Typhoon, che hanno preso di mira comunicazioni, energia, trasporti e infrastrutture idriche critiche degli Stati Uniti”.

Vulnerabilità dei router e rischi per la sicurezza

È innegabile che molti router presentino vulnerabilità, rendendoli obiettivi ambiti per hacker e botnet. È interessante notare che una delle aziende fondatrici in Cina, TP-Link, è molto presente nel mercato statunitense; le autorità statunitensi hanno addirittura preso in considerazione un divieto specifico per TP-Link a causa della sua dominanza e delle preoccupazioni per la sicurezza nazionale. A partire dal 2022, TP-Link ha tentato di distaccarsi dalla Cina, spostando la propria sede globale in California nel 2024, e intentato una causa contro Netgear nel 2025 per insinuazioni di un’infiltrazione da parte del governo cinese.

La sicurezza della produzione interna

La questione su quanto il semplice spostamento della produzione di router negli Stati Uniti possa effettivamente renderli più sicuri rimane aperta. Secondo il Dipartimento di Giustizia, nel contesto dell’attacco Volt Typhoon, gli hacker sponsorizzati dallo stato cinese hanno principalmente preso di mira i router Cisco e Netgear, progettati da aziende statunitensi. Queste aziende avevano smesso di fornire aggiornamenti di sicurezza per i router specifici presi di mira, poiché avevano interrotto la produzione di quei prodotti.

Sebbene l’elenco “Covered” della FCC faccia sembrare che gli Stati Uniti stiano bandendo tutti i “router prodotti in un paese estero”, la definizione è in realtà più ristretta. Si sta infatti bandendo specificamente “router di grado consumer,” come definito nel Rapporto Interno NIST 8425A, il quale si riferisce a quelli “destinati all’uso domestico e installabili dal cliente”.

Implicazioni future per il mercato statunitense

Questa nuova regolamentazione potrebbe avere ampie ripercussioni sul mercato dei router negli Stati Uniti. I consumatori potrebbero trovarsi a dover utilizzare soltanto i dispositivi esistenti, con una crescente difficoltà nell’acquistare nuove tecnologie avanzate. Inoltre, gli sviluppi futuri nel campo della tecnologia di rete potrebbero essere ostacolati dalla mancanza di concorrenza e innovazione che deriva dal divieto di importazione di router esteri.

In sostanza, la FCC sta cercando di proteggere la sicurezza nazionale, ma le conseguenze potrebbero andare ben oltre, interessando il mercato e le tecnologie disponibili per i consumatori.

Per ulteriori dettagli, si può consultare la documentazione ufficiale della FCC qui.

Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it

Administra la rete: il governo degli Stati Uniti vieta i router stranieri per i consumatori. - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro