Agenda, liste e pensieri: perché tornare alla carta aiuta a vivere meglio lontano dagli schermi (pagina 2)
Pubblicato il da Serena Siino - aggiornato il - Lifestyle
Il journaling aggiunge una dimensione ancora più personale. Non serve essere scrittori e non esistono regole precise: si può annotare come è andata la giornata, raccontare un’emozione, descrivere qualcosa che ha fatto stare bene oppure semplicemente scrivere una pagina senza un tema prestabilito.
Anche pochi minuti possono diventare un piccolo rituale quotidiano. La scrittura manuale obbliga infatti a rallentare rispetto alla velocità con cui normalmente si digitano messaggi e note sul telefono. Il gesto della penna, la scelta delle parole e lo spazio della pagina creano una pausa nella successione continua di stimoli digitali.