Agenda, liste e pensieri: perché tornare alla carta aiuta a vivere meglio lontano dagli schermi (pagina 3)
Pubblicato il da Serena Siino - aggiornato il - Lifestyle
Uno degli aspetti più interessanti dell’agenda cartacea è proprio la sua semplicità. Non arrivano notifiche, non si aprono automaticamente altre applicazioni e non c’è il rischio di passare dalla lista delle cose da fare ai social network nel giro di pochi secondi.
L’agenda può diventare così uno spazio personale nel quale organizzare la settimana, mentre un quaderno può essere dedicato ai pensieri, alle idee o ai progetti. C’è anche chi preferisce tenere insieme tutto, creando un diario pratico fatto di appuntamenti, liste, frasi, ricordi e piccoli obiettivi.
Non occorre trasformare la scrittura in un’altra incombenza. Bastano una penna che piace, un quaderno o un’agenda e qualche minuto al giorno. L’obiettivo non è riempire pagine perfette, ma ritagliarsi uno spazio lontano dallo schermo nel quale fermarsi, scegliere le priorità e ascoltare un po’ di più i propri pensieri.