Aka7Even denunciato per plagio: la controversia finisce in tribunale

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Gossip

Il cantante Lema ha denunciato Aka7Even per plagio dopo che quest’ultimo ha eseguito “Loca” durante il talent show Amici, un brano che ha portato Aka7Even a grandi risultati commerciali, tra cui un triplo disco di platino, oltre 44 milioni di visualizzazioni su YouTube e 53 milioni di ascolti su Spotify. L’accusa di Lema punta direttamente all’impostazione e alle somiglianze tra “Loca” e la sua canzone “Loka”.

La genesi del caso: Lema contro Aka7Even

Il caso risale al 2019, quando Emanuele Bertolucci, in arte Lema, partecipò alle selezioni di Amici con il supporto del manager Gianvito Vizzi, titolare della Cosmophonix Production. Lema arrivò fino alla fase finale delle selezioni ma senza portare il brano oggetto della disputa. Nella stagione successiva scelse di non rinnovare il contratto con il manager, che – secondo Lema – presentò Aka7Even con un brano molto simile al suo, cambiando solo il titolo da “Loka” a “Loca” e modificando alcune strofe.

Lema ha raccontato che in un primo momento il produttore gli avrebbe assicurato il riconoscimento dei diritti d’autore, ma la situazione non è andata come previsto, inducendo il cantante a presentare una denuncia formale.

Le prove tecniche e la risposta della giustizia

Come evidenziato da un’inchiesta riportata da FQMagazine, una perizia tecnica ha stabilito che i due brani sono quasi identici. Questo ha portato il giudice per l’udienza preliminare (gup) a sostenere la tesi della procura di Roma. L’ipotesi di reato, infatti, è che Aka7Even si sia esibito senza titolo legittimo, presentando come proprio il brano scritto da Bertolucci.

I legali di Lema hanno espresso che il processo rappresenta un’occasione per restituire a Lema la dignità artistica tolta con la sottrazione della paternità del brano, oltre a risarcire il danno economico e di immagine subito.

Secondo l’avvocato Giovanni Rinaldi, esperto in proprietà intellettuale, “la tutela dei diritti d’autore è fondamentale per garantire la giustizia artistica e per evitare fenomeni di appropriazione indebita, soprattutto in contesti ad alta visibilità come Amici”.

Le reazioni e il futuro del processo

Aka7Even, noto per il suo stile caratteristico che ricorda l’influenza di Luk3, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito all’accusa. La sua strategia legale dovrà necessariamente confrontarsi con un quadro probatorio piuttosto chiaro, basato su perizie tecniche e testimonianze dirette.

Il cantante si trova quindi rinviato a giudizio per presunto plagio, un caso che sta attirando grande attenzione mediatica, vista anche la popolarità dei protagonisti e la portata del talent show Amici sul panorama musicale italiano.

Il giudice dell’udienza preliminare ha riconosciuto la rilevanza delle accuse e ha disposto che Aka7Even risponda formalmente davanti al tribunale. La vicenda mette in luce le difficoltà legate alla tutela della proprietà intellettuale nel mondo della musica contemporanea dove i confini tra ispirazione e plagio non sono sempre netti.

Dichiarazioni ufficiali e fonti attendibili

Il management di Lema ha rilasciato una nota ufficiale: “Difenderemo strenuamente i diritti di Emanuele Bertolucci, la cui creatività è stata ingiustamente sfruttata. Questo processo rappresenta un momento cruciale per il rispetto degli autori nel settore musicale italiano”.

Da parte sua, il produttore Gianvito Vizzi ha preferito evitare commenti diretti sulle accuse in corso, mentre fonti di MeteoMusica.it confermano che la procura di Roma ha riscontrato elementi sufficienti per il rinvio a giudizio, dando così avvio al procedimento penale.

Per approfondire, si rimanda ai seguenti link ufficiali e fonti giornalistiche affidabili:

Non perderti tutte le notizie di gossip su Blog.it

Aka7Even denunciato per plagio: la controversia finisce in tribunale - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro