Allerta USDA su suini “malati” scatena una valanga di battute divertenti. (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Animali
L’avviso dell’USDA, sebbene abbia suscitato risate, si basa su preoccupazioni legittime riguardo alla diffusione di malattie altamente contagiose tra il bestiame. Malattie come la peste suina africana e la peste suina classica possono compromettere gravemente le popolazioni di maiali domestici e causare gravi problemi economici per gli agricoltori. I cinghiali selvatici possono percorrere lunghe distanze, contaminare suolo e acqua e infettare allevamenti commerciali attraverso il contatto diretto o ambienti condivisi. È quindi cruciale riportare tempestivamente la presenza di animali malati o morti.
Il messaggio dell’agenzia era rivolto specialmente ai cacciatori, spesso i primi a imbattersi in fauna selvatica infetta, e non a nessuna figura o gruppo politico. Ciò mette in evidenza i reali rischi agricoli e di bio-sicurezza che sono alla base di un post inaspettatamente virale. I cinghiali selvatici sono diffusi in gran parte degli Stati Uniti, sebbene la loro distribuzione sia cambiata negli ultimi anni a causa dei programmi di eradicazione.