Alopecia Areata Universalis: cause, sintomi e opzioni di trattamento efficaci
Pubblicato il da Serena Siino - Lifestyle
Alopecia universalis è una patologia autoimmune caratterizzata dalla perdita completa di capelli su tutto il corpo, inclusi cuoio capelluto, volto e altre zone pilifere.
Cos’è l’alopecia areata e sue varianti
L’alopecia areata è una condizione autoimmune che si manifesta con chiazze rotonde o ovali di perdita di capelli in aree come il cuoio capelluto e talvolta altre parti del corpo. Può insorgere in qualsiasi fascia d’età, anche se è più comune nell’infanzia o nell’adolescenza.
Chi è affetto può sviluppare anche altre malattie autoimmuni e può presentare alterazioni delle unghie, come piccoli incavi o punteggiature sulle dita delle mani o dei piedi.
Le principali forme di alopecia areata includono:
- Alopecia areata: Chiazze discrete di perdita dei capelli, che possono evolvere o meno in forme più estese.
- Alopecia totalis: Perdita totale dei capelli sul cuoio capelluto.
- Alopecia universalis: Perdita completa dei peli su tutto il corpo, inclusi sopracciglia e ciglia.
- Alopecia diffusa: Assottigliamento rapido e diffuso dei capelli sul cuoio capelluto.
- Ophiasis alopecia: Perdita di capelli con un particolare pattern a fascia sui lati e nella parte occipitale del cuoio capelluto.
- Alopecia persistente a chiazze: Perdita di capelli a chiazze che può persistere a lungo senza estendersi.
Cause e fattori di rischio dell’alopecia areata
La causa esatta dell’alopecia universalis non è ancora completamente chiara, ma si ritiene un disturbo autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i follicoli piliferi. Alcune varianti genetiche negli antigeni leucocitari umani (HLA) sembrano favorire questa risposta immunitaria anomala.
I principali fattori di rischio sono:
- Storia familiare: avere un genitore o un parente stretto con alopecia areata aumenta la probabilità di sviluppare la condizione.
- Malattie autoimmuni concomitanti: asma, febbre da fieno, dermatite atopica, malattie tiroidee, vitiligine e sindrome di Down sono condizioni che possono aumentare la suscettibilità.
- Farmaci: particolari farmaci oncologici come nivolumab possono scatenare la perdita di capelli dopo qualche mese dall’inizio del trattamento.
- Fattori ambientali e stress psicologico: traumi, infezioni virali e forti stati di stress possono innescare o aggravare la patologia.
Segni e sintomi da riconoscere
I sintomi dell’alopecia areata variano da persona a persona e possono manifestarsi con gravità differente. Tra i più comuni troviamo:
- Aree isolate di perdita di capelli senza segni di infiammazione, come rossore o cicatrici.
- Presenza di chiazze rotonde o ovali, dette anche a “moneta”, su cuoio capelluto o altre zone pilifere.
- Assenza di sopracciglia e ciglia.
- Forma particolare di perdita detta ophiasis, con una banda di alopecia ai lati e nella parte bassa del cuoio capelluto.
- Alopecia universalis, che porta alla perdita completa di peli su tutto il corpo.
- Unghie fragili e screpolate.

Domanda: È normale perdere da 100 a 150 capelli al giorno?
Diagnosi e opzioni terapeutiche
La diagnosi si basa principalmente sull’esame clinico, ma può essere supportata da test specifici quali:
- Tricoscopia: esame del follicolo e del cuoio capelluto con dermatoscopio.
- Hair pull test: tiraggio delicato di gruppi di capelli per valutare la caduta.
- Biopsia cutanea: prelievo di tessuto per esaminare le caratteristiche istologiche.
La guarigione completa non è garantita, anche se nelle forme lievi i capelli possono ricrescere spontaneamente entro un anno. I trattamenti disponibili mirano a favorire la ricrescita e rallentare la progressione della malattia:
- Per bambini sotto i 10 anni: corticosteroidi topici a prescrizione medica e minoxidil per stimolare la ricrescita.
- Per bambini e adulti sopra i 10 anni: corticosteroidi per iniezione, farmaci topici (minoxidil, dithranolo), immunosoppressori, inibitori della Janus chinasi (JAK) e fotochemioterapia con psoraleni.
Impatto e implicazioni psicologiche
Chi convive con alopecia areata può sperimentare diverse difficoltà legate all’aspetto estetico, come la riduzione della qualità della vita, bassa autostima, ansia e depressione. La condizione può inoltre aumentare il rischio di altre malattie autoimmuni, tra cui:
- Disturbi della tiroide
- Vitiligine
- Psoriasi
- Diabete mellito
- Atopia
Per affrontare questi aspetti è spesso consigliato un supporto psicologico e un approccio multidisciplinare tra dermatologi, endocrinologi e psicoterapeuti.
Fonti ufficiali:
- National Institute of Arthritis and Musculoskeletal and Skin Diseases (NIAMS)
- American Academy of Dermatology (AAD)
- Mayo Clinic – Alopecia Areata
Le notizie riguardanti sintomi e cure riportate su blog.it vengono esposte a titolo informativo. Nel caso, voi o i vostri cari, soffriate di una delle patologie da noi trattate vi invitiamo a contattare il vostro medico curante..
Non perderti tutte le notizie della categoria lifestyle su Blog.it