Anelli degli alberi svelano i cambiamenti climatici nell’Amazonia. Un’emergenza da non sottovalutare.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Il Riscaldamento Climatico e la Deforestazione dell’Amazzonia
Nel 2024, la regione amazzonica ha sperimentato una delle peggiori siccità della sua storia, con un livello dell’acqua nel porto di Manaus che ha raggiunto i 12,68 metri, il più basso dal 1902. Questo fenomeno ha portato a una riflessione sulla salute dell’Amazzonia, specialmente dopo i gravi eventi di siccità che si sono verificati nel 2023. Le ciclicità climatiche di El Niño e La Niña, amplificate dalla deforestazione persistente, hanno causato un significativo aumento della temperatura, influenzando negativamente la flora e la fauna del territorio.
Ricercatori dalle università del Regno Unito e dall’Istituto Nazionale di Ricerca Amazonica (INPA) hanno studiato gli anelli di crescita degli alberi per investigare questi cambiamenti climatici. La dendrocronologia, ovvero lo studio degli anelli di crescita, ha fornito dati preziosi sulla quantità di pioggia ricevuta nella regione. I risultati mostrano che, dal 1980, le precipitazioni sono aumentate del 15-22% durante la stagione umida e sono diminuite del 5,8-13,5% nella stagione secca.
Un’Analisi Profonda dei Cambiamenti Climatici
Bruno Cintra, biologo presso l’Università di Birmingham, evidenzia che gli studi sulle variazioni climatiche in Amazzonia hanno portato a un’importante comprensione delle fluttuazioni nelle stagioni di pioggia. “La nostra ricerca mira a determinare cosa stia realmente accadendo al clima amazzonico,” afferma Cintra. “Sebbene i modelli climatici degli anni ’90 suggerissero che l’Amazzonia fosse in via di asciugatura, l’analisi degli ultimi 40-50 anni mostra che non c’è un chiaro andamento di disidratazione.”
Lo studio si concentra su due tipi di foreste: quelle delle zone umide e quelle delle terre asciutte, analizzando i segnali isotopici di ossigeno negli anelli di crescita del cedro e dell’arakara. Gli isotopi di ossigeno rivelano molto sulle condizioni atmosferiche e di umidità del passato, dando un’importante panoramica su come il clima dell’Amazzonia si sia modificato nel tempo.
Casi di eventi estremi, come le inondazioni più intense registrate nella storia dell’Amazzonia centrale tra il 2009 e il 2022, confermano la crescente intensificazione delle variazioni climatiche. Jochen Schöngart di INPA ha osservato che le recenti tendenze rivelano una stagione secca che si sta prolungando e un aumento delle precipitazioni nella stagione umida. Questi cambiamenti non sono solamente dovuti a variabili naturali, ma sono accentuati dalla deforestazione e dai cambiamenti nell’uso del suolo.
Uno studio parallelo ha dimostrato che eventi di siccità severa hanno ridotto leggermente la crescita dei diametri degli alberi, aumentando il tasso di mortalità del 10%. Nonostante la resilienza degli alberi tropicali, il continuo aumento delle temperature e delle siccità potrebbe destabilizzare ulteriormente l’ecosistema, rilasciando una significativa quantità di carbonio nell’atmosfera.
Negli ultimi anni, la ricerca dendrocronologica nei tropici ha guadagnato attenzione, smentendo il mito che gli alberi tropicali non producano anelli di crescita distinti. La stabilità termica delle regioni tropicali non esclude la formazione di anelli, che può avvenire in contesti di scarsità d’acqua durante la stagione secca, o in situazioni di allagamento prolungato. Peter Groenendijk, biologo e ricercatore, ha sottolineato l’importanza di questo campo di studio per la comprensione della variabilità climatica passata e presente.
L’analisi storica di Daniela Granato ha ulteriormente convalidato queste scoperte, mettendo in relazione resoconti storici di eventi climatici estremi con i dati degli anelli di crescita. La sua ricerca ha mostrato che la variabilità idroclimatica dell’Amazzonia è influenzata da fattori come la deforestazione, che ostacola il ritorno dell’umidità nell’atmosfera, evidenziando la necessità di un’azione immediata per proteggere questo ecosistema vitale.
Le ricerche mostrano anche come, sebbene la scienza attuale stia cercando di comprendere le differenze tra variabilità climatica naturale e impatti antropici, le connessioni tra questi eventi estremi e cambiamenti nell’uso del suolo sono sempre più evidenti. In questo contesto, il futuro dell’Amazzonia e del suo ecosistema è a rischio, richiedendo un ripensamento delle politiche ambientali e dell’uso sostenibile delle risorse.
Fonti:
- Cintra, B. B. L., et al. (2025). “Tree ring isotopes reveal an intensification of the hydrological cycle in the Amazon.” Communications Earth & Environment, 6(1), 453. doi:10.1038/s43247-025-02408-9
- Granato‐Souza, D., et al. (2020). “Multidecadal changes in wet season precipitation totals over the eastern Amazon.” Geophysical Research Letters, 47(8), e2020GL087478. doi:10.1029/2020gl087478
- Zuidema, P. A., et al. (2025). “Pantropical tree rings show small effects of drought on stem growth.” Science, 389(6759), 532-538. doi:10.1126/science.adq6607
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