Animals: Ben Affleck e Kerry Washington nel thriller sul rapimento che sconvolge una famiglia
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il 9 ottobre arriva su Netflix Animals, il nuovo thriller diretto e interpretato da Ben Affleck, che torna dietro la macchina da presa per raccontare una storia costruita intorno a un rapimento e alle conseguenze che può avere su una famiglia apparentemente perfetta. Il film, della durata di circa un’ora e quarantotto minuti, segue infatti la drammatica notte nella quale la vita di un candidato alla carica di sindaco di Los Angeles viene completamente sconvolta.
Quando il figlio di Mark Kimball, interpretato da Affleck, viene rapito, lui e la moglie Abigail, che ha il volto di Kerry Washington, si ritrovano costretti a trovare rapidamente il denaro necessario per il riscatto. Quello che inizialmente sembra essere un incubo da risolvere nel minor tempo possibile si trasforma però in una situazione sempre più complessa, nella quale emergono segreti e verità capaci di mettere in discussione il loro stesso rapporto.
Accanto ad Affleck e Washington c’è Gillian Anderson, insieme a Steven Yeun, Luis Gerardo Méndez, Adriana Paz e Ray Fisher. Animals utilizza così il thriller come punto di partenza per raccontare anche una coppia messa davanti alla situazione più estrema possibile: quando la vita del proprio figlio è in pericolo, quanto si è disposti a sacrificare e quanto si può arrivare a scoprire della persona che si ha accanto?
Un rapimento cambia tutto
La storia di Animals comincia con una situazione che non lascia spazio alla normalità. Mark Kimball è un candidato alla carica di sindaco di Los Angeles, un uomo che ha costruito intorno a sé l’immagine di una persona di successo, marito e padre di famiglia. La sua vita pubblica e quella privata sembrano procedere secondo un equilibrio preciso, fino a quando il figlio viene rapito.
Da quel momento Mark e Abigail vengono trascinati in una corsa contro il tempo. Devono riuscire a procurarsi il denaro richiesto per il riscatto, ma soprattutto capire di chi potersi fidare. La minaccia non sembra infatti provenire soltanto dall’esterno: mentre cercano una soluzione, i due sono costretti a fare i conti con informazioni che possono cambiare completamente la percezione della loro stessa famiglia.
Il rapimento diventa così il punto di partenza di un’escalation nella quale ogni decisione può avere conseguenze imprevedibili. La domanda non riguarda più soltanto il modo in cui riportare a casa il figlio, ma ciò che Mark e Abigail sono realmente disposti a fare per riuscirci.
Ben Affleck torna dietro e davanti alla macchina da presa
In Animals Ben Affleck assume un doppio ruolo particolarmente importante: è infatti il protagonista del film e ne è anche il regista. Affleck ha inoltre contribuito alla sceneggiatura insieme a Connor McIntyre e Billy Ray, costruendo un thriller nel quale la tensione nasce soprattutto dalle relazioni tra i personaggi.
Il suo Mark Kimball viene presentato inizialmente come un uomo inserito nella vita politica di Los Angeles e abituato a gestire la propria immagine pubblica. Il rapimento del figlio rompe però quella rappresentazione e lo porta in una dimensione nella quale le strategie e il controllo sembrano non essere più sufficienti.
Per Affleck il progetto rappresenta anche un ritorno alla regia cinematografica dopo una carriera nella quale ha alternato interpretazione, sceneggiatura e produzione. Netflix ricorda tra i suoi lavori dietro la macchina da presa anche Argo, vincitore dell’Oscar come miglior film, mentre Animals si muove su un terreno più intimo e contemporaneo.
Kerry Washington è Abigail Kimball
Al fianco di Ben Affleck c’è Kerry Washington, che interpreta Abigail Kimball, la moglie di Mark e madre del ragazzo rapito. La sua presenza è centrale perché il film non costruisce la crisi esclusivamente dal punto di vista del protagonista maschile, ma mette la coppia davanti a una prova che modifica radicalmente il loro rapporto.
Abigail si ritrova infatti a dover prendere decisioni insieme al marito mentre la pressione aumenta e il tempo a disposizione diminuisce. Il pericolo rende impossibile continuare a mantenere quelle distanze che possono esistere all’interno di una relazione quando la vita quotidiana permette di nascondere dubbi, risentimenti o segreti.
È proprio il matrimonio a diventare uno degli elementi narrativi più importanti del film. Lo stesso Affleck ha spiegato che la storia riguarda anche cosa significhi legarsi a un’altra persona e quali compromessi entrino in gioco all’interno di una relazione.
Gillian Anderson entra nel gioco
Tra i volti principali del cast c’è anche Gillian Anderson, che interpreta Dayle, una figura legata alla misteriosa minaccia che travolge la famiglia Kimball. Il suo personaggio contribuisce ad allargare progressivamente il quadro della vicenda, mentre Mark e Abigail cercano di comprendere chi abbia organizzato il rapimento e quali siano le vere motivazioni dietro la richiesta.
Anderson, conosciuta dal grande pubblico anche per ruoli in produzioni come The X-Files e The Crown, porta nel film una presenza capace di inserirsi perfettamente nella dimensione enigmatica del racconto. La sua Dayle rappresenta infatti una delle figure attraverso le quali la storia aumenta progressivamente il livello di tensione.
Nel cast figurano inoltre Steven Yeun, Luis Gerardo Méndez, Adriana Paz, Ray Fisher e altri interpreti che completano una vicenda costruita intorno a una rete di rapporti nella quale ogni personaggio può nascondere qualcosa.
Quando la crisi mette alla prova una coppia
Il rapimento del figlio rappresenta naturalmente il motore principale del thriller, ma Animals sembra utilizzare questa situazione estrema per concentrarsi soprattutto sulle conseguenze che produce all’interno della coppia. Mark e Abigail devono affrontare una minaccia esterna mentre, contemporaneamente, sono costretti a interrogarsi su ciò che conoscono davvero l’uno dell’altra.
La situazione diventa quindi sempre più difficile da controllare. La necessità di raccogliere il riscatto si accompagna alla scoperta di segreti che rischiano di cambiare il loro rapporto. La famiglia che appariva solida prima del rapimento comincia a mostrare crepe che la crisi rende impossibile ignorare.
Il film sposta così progressivamente l’attenzione dal semplice obiettivo di salvare il ragazzo a una domanda più complessa: cosa rimane di una relazione quando tutte le sicurezze vengono improvvisamente eliminate? Il thriller diventa in questo modo anche un racconto sulle conseguenze delle scelte e sulla fiducia tra due persone.
Los Angeles diventa parte della storia
La città di Los Angeles non è soltanto lo sfondo della vicenda. La storia è infatti legata alla dimensione pubblica di Mark, candidato alla carica di sindaco, e alla distanza tra l’immagine che una persona costruisce davanti agli altri e quella che esiste nella propria vita privata.
Le riprese di Animals sono state realizzate a Los Angeles e nei dintorni, con la produzione che ha scelto di utilizzare direttamente la città come elemento del racconto. Il contrasto tra gli spazi della vita politica, la casa della famiglia Kimball e i luoghi nei quali si sviluppa la crisi contribuisce alla costruzione dell’atmosfera del film.
La città diventa così il teatro di una vicenda nella quale la reputazione pubblica e la dimensione privata entrano continuamente in collisione. Per Mark, abituato a parlare agli elettori e a costruire consenso, la crisi familiare rappresenta infatti una situazione nella quale non può più controllare la propria immagine.
Un thriller costruito sui segreti
Il titolo Animals richiama una delle idee centrali del film: cosa accade quando, in una situazione estrema, le persone smettono di comportarsi secondo le regole che normalmente governano la loro vita. Il rapimento porta Mark e Abigail in una dimensione nella quale paura, istinto e necessità finiscono per prendere il sopravvento.
La tensione nasce quindi non soltanto dalla minaccia rappresentata dai rapitori, ma anche dalle informazioni che progressivamente vengono alla luce. Ogni segreto può modificare gli equilibri e ogni scelta può avvicinare i protagonisti alla soluzione oppure complicare ulteriormente la situazione.
Il risultato è un thriller che sceglie di costruire la suspense anche attraverso i rapporti personali. Più la coppia cerca di salvare il figlio, più deve confrontarsi con una domanda difficile: quanto si conoscono davvero due persone che hanno condiviso una vita?
Una storia di famiglia, paura e scelte estreme
Animals arriva su Netflix il 9 ottobre, anche in uscita contemporanea in alcune sale cinematografiche. Il film porta sullo schermo una storia nella quale il rapimento di un figlio diventa l’evento capace di mettere in discussione una famiglia, una carriera politica e un matrimonio.
Ben Affleck e Kerry Washington guidano una coppia costretta a muoversi in una situazione sempre più pericolosa, mentre Gillian Anderson e il resto del cast contribuiscono a costruire una rete di personaggi e segreti. Il confine tra ciò che i protagonisti vogliono mostrare e ciò che realmente sono diventa sempre più sottile.
Il film si presenta così come un thriller che parte da un rapimento per arrivare a qualcosa di più complesso: il confronto con le proprie scelte, con i compromessi di una relazione e con quella parte di sé che emerge soltanto quando non esiste più un modo semplice per tornare indietro.