Anno scolastico precario: l’appello del leghista Pittoni per il doppio canale. Riforme necessarie.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Il nuovo anno scolastico è iniziato da alcune settimane, ma per il personale precario persiste lo stato di incertezza tradizionale. Nonostante i tre turni di concorsi Pnrr e il maggior numero di pensionamenti che hanno favorito il ricambio generazionale, le supplenze annuali dei docenti restano intorno alle 200mila unità, senza contare il personale Ata. Questo significa che in media ci sono tre supplenti in ogni consiglio di classe.
Situazione dei concorsi Pnrr e speranze per il reclutamento
Il terzo ciclo dei corsi di specializzazione sostegno Indire è ancora senza novità, mentre si attende l’immissione in ruolo del primo 30% dei candidati risultati idonei nei concorsi Pnrr. Questi docenti potranno occupare il 30% dei posti previsti nei primi tre anni.
Appello di Mario Pittoni sulla situazione dei docenti precari
L’ex senatore Mario Pittoni, attuale responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, ha lanciato un appello “a fare fronte comune” in merito al reclutamento dei docenti precari. Questo doppio canale di reclutamento è considerato il punto più delicato e Pittoni sottolinea l’importanza del confronto con Bruxelles per il passaggio alle Graduatorie provinciali per le supplenze e il ruolo (Gpsr). Senza l’approvazione dell’Unione europea, si rischia di rimanere in una situazione di stallo, con il precariato scolastico destinato a crescere ulteriormente.
Pittoni invita a guardare oltre gli interessi personali o politici, sottolineando che il doppio canale di reclutamento è importante per garantire continuità didattica agli studenti e sicurezza ai docenti.
Anche i sindacati, come la Flc-Cgil, evidenziano la criticità della situazione. Secondo i dati del sindacato, i precari nella scuola sono stimati a 302mila, di cui quasi due terzi sono docenti di sostegno. Questo enorme numero di precari influisce negativamente sul sistema scolastico italiano, con un elevato numero di contratti a termine che affliggono la scuola.
La Flc-Cgil riporta dati impietosi sul precariato nella scuola, evidenziando la necessità di un cambiamento strutturale per affrontare la situazione.
Il Ministero dell’Istruzione, tuttavia, riporta numeri diversi, sostenendo che il totale degli incarichi a tempo determinato dei docenti si fermi a 155.072 unità. Si sottolinea la differenza di visione tra ministero e sindacati sulla situazione del precariato scolastico.
Intanto, i parlamentari all’opposizione, come la senatrice M5S Vincenza Aloisio, denunciano la mancata pubblicazione del tradizionale “Focus” di inizio anno scolastico, definendo questo fatto una violazione del decreto legislativo sulla trasparenza e l’accesso civico.
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