Antonio Medugno davanti ai magistrati: confermate le accuse contro Alfonso Signorini
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Si è svolto nei giorni scorsi negli uffici della Procura di Milano l’interrogatorio di Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip, chiamato a deporre nell’ambito dell’inchiesta avviata dopo la querela che ha presentato contro Alfonso Signorini per violenza sessuale ed estorsione. Medugno è stato ascoltato come parte offesa dai pubblici ministeri Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, e — secondo quanto riportato dalle cronache giudiziarie — ha ribadito integralmente quanto già dichiarato pubblicamente nel format “Falsissimo” di Fabrizio Corona.
La denuncia e il contesto dell’indagine
La vicenda trae origine da una querela depositata da Medugno alla **Procura di Milano** poco prima della vigilia di Natale dello scorso anno, nella quale il modello aveva chiesto ai magistrati di valutare se dare seguito alla sua denuncia per **violenza sessuale ed estorsione** nei confronti di Signorini, legata a episodi riferiti a un periodo passato. La denuncia — nata a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal 27enne nel corso del programma di Corona — include anche la richiesta di accertare eventuali ulteriori reati o responsabilità, secondo quanto riportato dalle fonti giudiziarie.
Il contenuto dell’audizione e le dichiarazioni di Medugno
Nel corso dell’audizione durato circa tre ore, Medugno ha confermato alle autorità tutte le accuse formulate, sostenendo di aver raccontato la verità su quanto avrebbe subito. Uscendo dal Palazzo di Giustizia, ha ribadito ai cronisti di non sentirsi nella posizione di dover valutare l’esistenza di un “sistema”, ma di aver semplicemente riferito ciò che gli è accaduto: “Ho detto tutta la verità oggi e sono molto fiducioso nella magistratura”. Interpellato sul fatto se altri denuncianti possano seguire il suo esempio, ha risposto che **non sa se altri si faranno avanti**, ma ha espresso la sua convinzione che non sarà l’unico a raccontare vicende simili.
L’incontro con Corona all’uscita dal Tribunale
Secondo quanto riferito dagli organi di stampa, Medugno ha incontrato all’esterno del tribunale anche Fabrizio Corona, la cui posizione è al momento al centro di una indagine autonoma per diffusione illecita di materiale privato (revenge porn) e che ha contribuito a portare alla luce questa vicenda. Non sono però emersi dettagli pubblici su quanto i due si siano detti nel corso di questo incontro.
La versione di Signorini e lo stato delle indagini
Da parte sua, Signorini si è difeso in un interrogatorio precedente, presentandosi spontaneamente in Procura e respingendo con forza ogni accusa di violenza e di estorsione, definendo quanto emerso una campagna denigratoria che gli avrebbe creato danni personali e professionali. L’indagine nei suoi confronti è ancora in corso, così come quella aperta nei confronti di Corona per presunti reati collegati alla vicenda.
Un processo sotto i riflettori
L’audizione di Medugno rappresenta uno sviluppo importante in una vicenda che continua ad attirare ampia attenzione mediatica e giudiziaria. Il caso, cominciato con una denuncia alla vigilia di Natale, si è rapidamente trasformato in un nodo complesso che vede fronteggiarsi testimonianze, versioni contrastanti e rilanci pubblici, con la magistratura che procede negli accertamenti.