Arriva il farmaco per smettere di fumare, ecco come funziona
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
La citisina, tra i farmaci più efficaci per aiutare a smettere di fumare, è ora disponibile in forma ufficiale e coperta dal Sistema Sanitario Nazionale in Italia. Già utilizzata in passato come preparazione galenica, la molecola agisce sui recettori della nicotina riducendo il craving e aumentando significativamente le possibilità di cessazione del fumo.
Origini della citisina
La citisina deriva dal fiore di maggiociondolo, un fiore giallo a grappolo presente a mezza montagna in Italia. Il farmaco esiste da anni ma, fino a poco tempo fa, era disponibile solo in formulazione galenica, preparata sporadicamente da alcune farmacie. La sua diffusione era limitata a zone specifiche, come Verona, Biellese e Torino. Oggi, grazie all’AIFA e alla collaborazione con esperti di tabagismo, cardiologia e oncologia, la citisina è disponibile come farmaco ufficiale caratterizzato da basso livello di tossicità.
Come funziona la citisina
La citisina è un agonista dei recettori della nicotina presenti nei nuclei profondi del piacere. Si lega ai recettori al posto della nicotina, riducendo il bisogno fisico e psicologico di fumare. Interrompendo il ciclo della nicotina, limita la produzione di nuovi recettori e aiuta a controllare ansia, irritabilità e stress tipici della sindrome da astinenza.
Somministrazione e durata del trattamento
Il trattamento coperto dal SSN dura 25 giorni e deve essere iniziato idealmente tramite un centro antifumo, anche se può essere prescritto anche da medici di base o specialisti. Il farmaco va assunto 4-5 giorni prima di smettere di fumare per raggiungere la concentrazione efficace e preparare il corpo alla riduzione della nicotina. Durante la terapia, alcuni pazienti possono avvertire disturbi lievi come nausea o sogni vivaci, che generalmente si risolvono nei primi giorni.
Perché passare per un centro antifumo
La citisina non è una pillola magica: per avere successo è necessario inserirla in un percorso strutturato di cessazione del fumo, con supporto comportamentale e consulenze specialistiche. La prescrizione gratuita tramite i centri antifumo incentiva il coinvolgimento diretto con gli esperti e aumenta le possibilità di successo.
Alternative e confronto con altri farmaci
Oggi, la citisina rappresenta una delle poche alternative farmacologiche efficaci per smettere di fumare. Altri farmaci come il bupropione presentano effetti collaterali rilevanti e richiedono prescrizione neuropsichiatrica, mentre la vareniclina è stata ritirata dal mercato italiano. Rimangono disponibili sostituti della nicotina come gomme o cerotti, ma la citisina ha dimostrato maggiore efficacia nel ridurre il craving.
Costo e accessibilità
La terapia acquistata autonomamente costa circa 120 euro, ma se prescritta da un centro antifumo è gratuita. Considerando che il trattamento riduce il consumo di sigarette, il risparmio derivante dalla sospensione del fumo compensa ampiamente il costo della terapia.
Efficacia e prospettive future
L’efficacia della citisina è confermata dagli studi e dalle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, che indicano un aumento del tasso di cessazione del 25-30% se il farmaco è inserito in un percorso di supporto strutturato. In futuro, è possibile che l’AIFA estenda la durata della terapia a 2-3 mesi per alcune persone, garantendo un supporto più duraturo nei periodi critici di astinenza.
Una nuova opportunità per chi vuole smettere
Grazie alla disponibilità ufficiale della citisina, chi desidera smettere di fumare ha ora accesso a una terapia efficace, sicura e supportata dal SSN, inserita in un percorso che unisce farmaco e sostegno comportamentale. Un passo concreto verso una vita senza fumo, con evidenti benefici per la salute a breve e lungo termine.