Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni 2026/27: guida pratica con video tutorial esperto.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Firmato il CCNI per il triennio 2025-2028
L’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali hanno siglato il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) riguardante le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per il triennio 2025-2028. Questo accordo stabilisce le modalità attraverso le quali il personale in servizio o in fase di immissione può richiedere movimenti temporanei, fornendo specifiche indicazioni sulle scadenze e le procedure da seguire.
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Scadenze e modalità di presentazione delle domande
È fondamentale che tutte le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria siano presentate esclusivamente attraverso credenziali digitali, come SPID o CIE. Le scadenze specifiche sono le seguenti:
- Docenti: dalle ore 15:00 del 10 luglio 2026 alle ore 23:59 del 23 luglio 2026. Tutte le operazioni dovranno concludersi entro il 24 agosto 2026.
- Personale ATA: dal 23 luglio al 4 agosto 2026, con termine delle operazioni fissato al 31 agosto 2026.
- Insegnanti di Religione Cattolica e Personale Educativo: seguiranno le stesse scadenze dei docenti, ma dovranno presentare la domanda tramite posta elettronica certificata (PEC).
Dettagli sulle procedure per i docenti
Il testo del CCNI disciplina l’assegnazione dei docenti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, come previsto da diversi decreti, tra cui il D.L. 73/2021 e il D.L. 44/2023. Questi docenti hanno diritto a:
- Presentare istanza di utilizzazione e assegnazione provvisoria utilizzando specifici modelli disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM);
- Partecipare alla mobilità annuale, con riserva di verifica sul superamento del periodo di formazione e prova o sull’abilitazione;
- Essere inclusi nella fase 6 delle utilizzazioni e nella fase 40 delle assegnazioni provvisorie, se dichiarati soprannumerari;
- Essere trattati nelle fasi 40-bis (utilizzazioni) e 40-ter (assegnazioni provvisorie) se assunti a tempo determinato su posti comuni.
Obbligo di permanenza e deroghe ai vincoli
Per i docenti che hanno ricevuto nomina a tempo indeterminato su qualsiasi tipologia di posto dall’anno scolastico 2023/2024, è prevista una permanenza obbligatoria presso l’istituzione scolastica durante il periodo di prova per non meno di tre anni. I periodi di servizio considerati per il conteggio triennale includono:
- Anni di servizio in utilizzazione o assegnazione provvisoria (nei casi consentiti);
- Supplenze ai sensi dell’art. 47 del CCNL 2024;
- Contratti a tempo determinato finalizzati al ruolo;
- Periodi di formazione e prova, anche se con esito negativo o differito.
Nonostante l’obbligo di permanenza, è garantita la partecipazione alla mobilità annuale per specifiche categorie protette. Le deroghe principali riguardano:
- Genitori di figli minori di 14 anni;
- Beneficiari della Legge 104/1992;
- Persone che assistono soggetti con disabilità grave;
- Figli di genitori ultrasessantacinquenni;
- Lavoratrici vittime di violenza di genere.
Cambiamenti per il personale ATA nel CCNL 2024
Il Contratto Collettivo Nazionale del 18 gennaio 2024 ha introdotto importanti novità per il personale A.T.A., in particolare con la sostituzione del profilo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) con quello di Funzionario con incarico di Elevata Qualificazione (E.Q.).
La copertura dei posti vacanti di DSGA avverrà prioritariamente mediante funzionari privi di incarico e, in subordine, collaboratori amministrativi con requisiti specifici. Inoltre, non è più consentita l’attribuzione dell’interim a funzionari già titolari di incarico, a garanzia di una gestione più efficiente delle risorse.
Per ulteriori dettagli e fonti ufficiali, si rimanda al sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
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