Assegnazioni provvisorie personale ATA 2026/27: scadenza domande PEC 4 agosto 2026.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Richiesta di Utilizzazione e Assegnazione Provvisoria del Personale ATA
Il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) che desidera richiedere l’utilizzazione o l’assegnazione provvisoria potrà presentare le proprie istanze entro il 4 agosto 2026. A differenza del personale docente, il quale è tenuto a utilizzare in via esclusiva il portale Istanze OnLine, il personale ATA deve servirsi del modulo di domanda cartaceo o digitale disponibile nella sezione “Mobilità” del sito del Ministero dell’Istruzione.
Le domande devono essere inviate all’Ufficio scolastico di competenza, secondo quanto stabilito dal Codice dell’amministrazione digitale. Questo può avvenire attraverso l’invio alla casella di posta elettronica certificata (PEC) dell’ufficio preposto.
È importante che il personale interessato segua attentamente le istruzioni fornite dal Ministero e rispetti le scadenze, per garantire che la propria richiesta venga presa in considerazione.
Novità sul Ruolo del Funzionario e il Nuovo Sistema Classificatorio
Uno dei cambiamenti significativi è stato introdotto dal CCNL del 18 gennaio 2024, il quale ha modificato il sistema di classificazione del personale. La figura del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) è stata sostituita da quella del Funzionario. Questo professionista può ricevere un incarico triennale di elevata qualificazione, conferito dall’Ambito Territoriale.
Per quanto riguarda l’assegnazione dei posti di DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi), l’amministrazione ricorrerà, prioritariamente, ai funzionari non estetici e, in subordine, agli assistenti amministrativi che possiedono specifici requisiti. Non è più possibile coprire le posizioni di DSGA vacanti mediante ‘interim’ a funzionari già titolari di altro incarico. Inoltre, sono state introdotte nuove regole riguardanti i casi di inidoneità, differenziando tra inidoneità all’incarico di DSGA e quella generale alle mansioni di profilo.
Assegnazioni Provvisorie per i Funzionari
Il personale inquadrato nell’area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione avrà la possibilità di partecipare alle assegnazioni provvisorie anche durante il vincolo triennale. In questo scenario, il dipendente manterrà la titolarità presso la sede di origine e verrà sostituito secondo le procedure specifiche. In caso di punteggio pari, chi era precedentemente inquadrato nell’Area dei DSGA secondo il precedente ordinamento avrà priorità.
Le recenti normative hanno inoltre modificato il sistema delle precedenze, rendendolo conforme alle leggi più attuali, in particolare alla Legge 104/1992. Tra le nuove disposizioni, il limite temporale per il diritto al rientro nella scuola di precedente titolarità è stato ampliato fino a dieci anni. Un’altra modifica significativa riguarda l’assistenza a disabili: è stata abolita la figura del “referente unico” e la precedenza per il ricongiungimento a un soggetto con disabilità grave non richiede più la convivenza, a patto che il richiedente usufruisca dei permessi stabiliti dalla Legge 104 o del congedo straordinario.
Ulteriori Disposizioni per Categorie Specifiche
Il CCNI ha previsto ulteriori tutele e modalità operative per diverse categorie di personale. Per esempio, gli Assistenti Tecnici nel primo ciclo potranno partecipare alle operazioni riguardanti la scuola capofila della rete che include un plesso nel comune di ricongiungimento. Inoltre, le richieste di assegnazione provvisoria per il personale part-time potranno riguardare sia spezzoni orari in accordo con il proprio orario di servizio che posti interi, ai fini di una ricostruzione dell’orario ridotto.
Importanti novità riguardano anche le lavoratrici vittime di violenza di genere, le quali potranno presentare la loro istanza in qualsiasi momento, indipendentemente da una richiesta formale da parte della Pubblica Sicurezza. Anche il personale ex LSU potrà partecipare alle assegnazioni provvisorie, a condizione che si tratti di spezzoni orari non inferiori al proprio orario di servizio, anche se con un rapporto part-time.
È essenziale che tutte le operazioni relative al personale ATA vengano completate inderogabilmente entro il 31 agosto 2026, in modo da garantire la corretta gestione delle risorse e il supporto necessario all’ambito scolastico.
Fonti ufficiali: Ministero dell’Istruzione, CCNL 18 gennaio 2024.
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