Aumento infortuni studenti: oltre 74.000 casi, 75% under 15 in palestra o durante stage.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Aumento degli Infortuni Scolastici: Un Fenomeno in Crescita
Negli ultimi anni, il numero di studenti infortunati a scuola ha mostrato un incremento preoccupante. Gli incidenti si verificano principalmente durante le ore di attività motoria, durante i percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (ex Pcto) e lungo il tragitto casa-scuola. Nel 2025, le denunce di infortunio presso l’Inail hanno toccato quota 74.050, rappresentando il 13,4% del totale registrato, con un aumento del 5,5% rispetto ai 70.206 del 2024.
Di queste oltre 74mila denunce presentate nei primi undici mesi del 2025, solo 1.741 si riferiscono a incidenti avvenuti durante le attività di Formazione Scuola-Lavoro. Questo segna una diminuzione del 7,2% rispetto all’anno precedente. È interessante notare che tre infortuni su quattro hanno coinvolto studenti sotto i 15 anni, mentre il restante ha riguardato ragazzi dai 15 anni in su.
Distribuzione degli Infortuni per Età e Genere
La maggior parte delle denunce (97%) è avvenuta durante le attività scolastiche, mentre un 3% ha riguardato gli spostamenti verso la scuola. Per quanto riguarda il genere, il 42% degli infortuni ha colpito studentesse, con un incremento del 5,7% rispetto al 2024, mentre il 58% ha riguardato studenti, con un aumento del 5,3% nello stesso arco temporale.
La situazione è particolarmente allarmante in Lombardia, che detiene il primato di denunce con il 24% del totale nazionale e un aumento dell’8,0% rispetto al 2024. Altre regioni con alti tassi di infortuni includono il Veneto (13%, +10,7%), l’Emilia Romagna (12%, +5,7%) e il Piemonte (10%, +9,6%).
Statistiche rilevanti mostrano che il 95% delle denunce proviene da istituzioni scolastiche statali, mentre solo il 5% da scuole non statali o private. È importante notare che i casi mortali denunciati all’Inail tra gennaio e novembre 2025 sono stati otto, in calo rispetto ai 14 registrati nel 2024.
L’Inail ha comunicato che queste statistiche sono provvisorie e potrebbero subire variazioni, specialmente per quanto riguarda gli infortuni legati ai percorsi di Formazione Scuola-Lavoro e quelli con esito mortale. La raccolta e l’elaborazione dei dati potrebbero richiedere ulteriore tempo e potrebbero influenzare le cifre finali.
Le cifre attuali sollevano preoccupazioni sul benessere degli studenti e sull’importanza di implementare misure di sicurezza più efficaci nelle scuole. Le istituzioni scolastiche possono considerare formare il personale per gestire situazioni di emergenza e aumentare la consapevolezza tra gli studenti riguardo ai comportamenti sicuri durante le attività scolastiche e nel tragitto verso la scuola.
In aggiunta, una riflessione sull’importanza del coinvolgimento delle famiglie è fondamentale. Le famiglie possono svolgere un ruolo attivo sensibilizzando i propri figli sui rischi e sulle precauzioni da adottare, sia in classe che durante le attività extracurriculari. È cruciale che le scuole collaborino con i genitori in iniziative di prevenzione.
Un ulteriore aspetto da considerare è l’importanza della comunicazione e della raccolta di dati accurati. Le scuole dovrebbero lavorare a stretto contatto con l’Inail e le autorità competenti per garantire che i dati sugli infortuni siano riportati in modo accurato e tempestivo. Ciò contribuirà a creare politiche più informate e mirate alla prevenzione degli infortuni scolastici.
Infine, è necessario che le autorità preposte alla sicurezza nelle scuole valutino e rivedano periodicamente le norme di sicurezza e adottino misure preventive per garantire un ambiente di apprendimento più sicuro per gli studenti. Solo attraverso un approccio multidisciplinare e il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti si potrà sperare di ridurre significativamente il numero di infortuni scolastici.
Fonti: INAIL, Ministero dell’Istruzione.
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