Aumento stipendi docenti e assunzione precari: la svolta della nostra rivoluzione!
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Perdita di potere d’acquisto degli stipendi: le parole del ministro Valditara
Recentemente, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha espresso preoccupazione per la “terribile perdita di potere d’acquisto degli stipendi” nel corso degli ultimi anni. Durante una visita a Milano presso l’Educandato Statale “Emanuela Setti Carraro dalla Chiesa”, Valditara ha sottolineato che i governi di sinistra degli ultimi quindici anni hanno bloccato gli stipendi dei docenti e del personale scolastico.
Politiche del governo in materia di retribuzioni nel settore dell’istruzione
Tuttavia, il ministro ha difeso l’attuale governo sottolineando che, durante questa legislatura, sono stati stipulati ben tre contratti consecutivi che hanno portato ad un aumento medio di 412 euro nelle buste paga del personale scolastico. Secondo l’Ocse, si è verificata finalmente una risalita degli stipendi, sebbene resti il problema del costo della vita in costante aumento.
Inoltre, Valditara ha evidenziato l’incremento del numero di insegnanti precari che sono stati assunti come lavoratori supplenti dal Governo Meloni, raggiungendo la cifra record di 206 mila tra docenti e personale Ata. Il ministro ha assicurato che il governo continuerà ad assumere personale scolastico e ha sottolineato l’impegno nel risolvere i problemi ancora presenti nel settore dell’istruzione.
Partecipando al Convegno Gilda sulla Giornata mondiale degli insegnanti, Valditara ha annunciato importanti novità per il personale scolastico, tra cui aumenti medi significativi, previsione di risorse per futuri contratti e l’introduzione di un’assicurazione sanitaria gratuita e sullavoro.
Fonti:
- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – www.miur.gov.it
- Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) – www.oecd.org
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