Biometano e agricoltura, quando gli scarti diventano energia pulita (pagina 3)
Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green
La circolarità del sistema riguarda anche il materiale che rimane al termine della digestione anaerobica. Il digestato può infatti essere sottoposto ai necessari controlli e successivamente utilizzato in agricoltura come fertilizzante, riducendo il ricorso a prodotti di sintesi e restituendo sostanza organica ai terreni.
A completare il modello possono contribuire anche gli impianti fotovoltaici, utilizzati per fornire parte dell’energia necessaria al funzionamento delle strutture.
Il biometano diventa così il punto di incontro tra agricoltura, produzione energetica e industria. La possibilità di trasformare materiali organici in energia rinnovabile, recuperando contemporaneamente il residuo del processo per l’utilizzo agricolo, rappresenta uno degli esempi più concreti di economia circolare applicata alla transizione energetica.
La sfida dei prossimi anni sarà aumentare queste integrazioni senza sottrarre risorse alle produzioni alimentari e garantendo una gestione sostenibile delle biomasse. L’obiettivo è costruire filiere nelle quali ciò che viene considerato uno scarto possa diventare una nuova risorsa, riducendo sprechi ed emissioni lungo l’intero ciclo produttivo.