Botox dopo l’estate, quando è il momento giusto per farlo?
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Dopo mesi di sole, caldo, mare e maggiore esposizione ai raggi ultravioletti, settembre e l’inizio dell’autunno diventano per molte persone il momento ideale per tornare a occuparsi della propria pelle. Tra i trattamenti più richiesti c’è il Botox, utilizzato soprattutto per attenuare le rughe d’espressione di fronte, glabella e contorno occhi.
Ma quando è davvero il momento giusto per sottoporsi al trattamento dopo l’estate? E soprattutto, è necessario aspettare che la pelle si sia completamente “ripresa” dalle vacanze?
Perché aspettare la fine dell’estate
Il Botox, o tossina botulinica, è un trattamento medico-estetico che agisce temporaneamente sulla contrazione dei muscoli responsabili di alcune rughe dinamiche. Non è quindi un trattamento per “ringiovanire” la pelle in generale, ma interviene principalmente sulle rughe legate alla mimica facciale.
Dopo l’estate, tuttavia, la pelle può essere stata sottoposta a una maggiore esposizione al sole, al vento, alla salsedine e al cloro. Può risultare più secca, sensibilizzata o irritata.
Per questo, prima di effettuare un trattamento estetico, è opportuno che la pelle non presenti scottature, irritazioni o infiammazioni.
Settembre è un buon momento?
In molti casi sì. Settembre e ottobre possono rappresentare un periodo favorevole perché l’esposizione solare tende progressivamente a diminuire e le temperature diventano più miti.
Non esiste però una data uguale per tutti. Il momento appropriato dipende dalle condizioni della pelle, dalle abitudini personali e dalla quantità di esposizione solare prevista nelle settimane successive.
Se si è appena rientrati da una vacanza trascorsa prevalentemente al sole, può essere prudente attendere che eventuali arrossamenti o irritazioni siano completamente risolti e sottoporsi prima a una valutazione da parte del medico.
Botox e sole: cosa sapere
Una delle domande più frequenti riguarda proprio l’esposizione al sole dopo l’iniezione.
Il problema non è semplicemente il Botox in sé, ma la possibilità di sviluppare rossore, gonfiore o piccoli lividi nei punti di iniezione. Per questo il medico può raccomandare di evitare, nelle prime ore o nei primi giorni secondo il caso, attività e situazioni che aumentano il calore o la vasodilatazione, oltre all’esposizione solare intensa.
È comunque importante seguire le indicazioni specifiche del professionista che esegue il trattamento, perché le raccomandazioni possono variare in base alla procedura e alle caratteristiche individuali.
Meglio Botox o un trattamento per la pelle?
Dopo l’estate non tutte le imperfezioni che vediamo allo specchio sono necessariamente rughe.
Il sole può accentuare macchie, discromie, disidratazione e perdita di luminosità. In questi casi il Botox potrebbe non essere la soluzione più indicata.
La tossina botulinica agisce infatti soprattutto sulle rughe dinamiche, mentre per altri problemi possono essere valutati trattamenti differenti, sempre dopo una visita specialistica.
Per questo una consulenza con un medico qualificato in medicina estetica o dermatologia è importante per capire quale trattamento sia realmente indicato.
Quanto dura l’effetto?
L’effetto della tossina botulinica non è permanente. In genere comincia a diventare visibile dopo alcuni giorni e raggiunge progressivamente il risultato desiderato. La durata varia da persona a persona e dipende anche dalla zona trattata, dalla dose utilizzata e dalla risposta individuale.
Con il tempo l’attività muscolare torna gradualmente e le rughe d’espressione possono ricomparire.
Per questo eventuali trattamenti successivi devono essere programmati dal medico, evitando di considerare il Botox come un appuntamento da ripetere automaticamente a intervalli fissi.
Il momento giusto? Quando la pelle è pronta
Se si desidera effettuare il Botox dopo l’estate, quindi, più che cercare una data precisa sul calendario è importante osservare le condizioni della pelle.
Niente trattamento su pelle scottata, irritata o infiammata e attenzione soprattutto se si prevede di trascorrere ancora molto tempo al sole.
Una volta terminata la fase di maggiore esposizione e verificata la buona salute della pelle, settembre e ottobre possono essere mesi adatti per una valutazione.
Il consiglio più importante resta comunque quello di affidarsi a un medico qualificato, che possa valutare anatomia del viso, condizioni della pelle, aspettative e possibili controindicazioni prima di procedere.
Nota: il Botox è un trattamento medico. Le informazioni contenute nell’articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una visita o il parere di un medico qualificato.