Bulgaria al voto, Yotova e Gyurov si contendono la presidenza
Pubblicato il da Giuseppe Recca - Mondo
IPA90165581 – (261025) — SOFIA, Oct. 25, 2026 Photo by Xinhua/ABACAPRESS.COM) — Bulgarian citizens vote during the presidential election at a polling station in Sofia, Bulgaria, Oct. 25, 2026. Bulgarians went to the polls on Sunday to elect their next president. As many as 6.59 million voters are eligible to choose from 27 candidates, including incumbent President Iliana Iotova, according to the country’s Central Election Commission. Polling stations across the country opened at 7:00 a.m. local time (0500 GMT) and are scheduled to close at 8:00 p.m. The first exit polls may be released immediately after voting ends, while the official results must be announced no later than Tuesday evening. Photo by Xinhua/ABACAPRESS.COM/Lin Hao)
SOFIA (BULGARIA) (ITALPRESS) – La Bulgaria torna oggi alle urne per scegliere il proprio presidente, in un ballottaggio che mette a confronto due visioni differenti sul futuro internazionale del Paese e dei suoi rapporti con Mosca e con i partner occidentali. A contendersi la presidenza sono la presidente uscente Iliana Yotova, sostenuta dal partito di governo Bulgaria Progressista e dai socialisti, e l’ex premier ad interim Andrey Gyurov, candidato dell’opposizione riformista europeista. Il primo turno, disputato il 25 ottobre, ha consegnato un vantaggio alla presidente uscente, ma molto più contenuto rispetto alle previsioni della vigilia: Yotova, insieme al candidato vicepresidente Kiril Valchev, ha raccolto il 34,76%, contro il 31,95% di Gyurov e del suo vice Georgi Kandev. Una distanza di appena 42.715 voti, pari a 2,8 punti percentuali, secondo i risultati definitivi riportati da BGNES. Anche l’affluenza rappresenta un elemento centrale della consultazione: al primo turno si è fermata intorno al 22%, in forte calo rispetto alle precedenti presidenziali del 2021, quando Rumen Radev aveva conquistato la riconferma al ballottaggio con il 66,7% dei voti. Un dato che riflette la disaffezione di una parte consistente dell’elettorato e che rende difficile prevedere quanti cittadini torneranno oggi ai seggi.Yotova, 61 anni, è diventata presidente nel gennaio scorso, dopo le dimissioni di Radev, che ha lasciato l’incarico per dedicarsi alla politica parlamentare. Già vicepresidente e parlamentare socialista, sostiene una linea favorevole al dialogo con Mosca e a una soluzione negoziale della guerra in Ucraina, pur ribadendo il sostegno all’integrazione europea della Bulgaria. Gyurov, economista ed ex vicegovernatore della Banca nazionale bulgara, ha guidato il governo ad interim tra febbraio e maggio 2026 ed è sostenuto dalle forze riformiste Continuiamo il cambiamento e Bulgaria democratica. La sua proposta punta invece a un più netto allineamento alla politica estera europea e atlantica, al rafforzamento della Nato e al sostegno all’Ucraina.
– Foto Ipa Agency –(ITALPRESS).
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