Caldo record in Gran Bretagna: svengono docenti e alunni alle lezioni a 40°C senza aria condizionata.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Temperature Estreme nelle Aule del Regno Unito
Dal Regno Unito, dove le lezioni si protraggono fino all’ultima decade di luglio, emergono notizie allarmanti sulla gestione delle attività didattiche in condizioni di temperature eccezionali. Secondo quanto riportato da Il Guardian, insegnanti e studenti stanno affrontando temperature che superano i 40°C in classe, con conseguenze preoccupanti come colpi di calore, nausea e mal di testa tra alunni e personale scolastico.
In Gran Bretagna, sono stati riportati casi di svenimento tra insegnanti e studenti. Molti di loro si sono visti costretti ad acquistare ventilatori e tende oscuranti per le finestre da usare nei locali scolastici, tutto a proprie spese, nel tentativo di mitigare il calore soffocante.
Un Appello Urgente per un Piano di Emergenza
Gli insegnanti britannici stanno lanciando un appello per un piano urgente per far fronte all’emergenza delle temperature elevate. Nel frattempo, stanno cercando di proteggere i loro alunni come possono: alcuni hanno utilizzato asciugamani di carta bagnati per aiutare i più piccoli a rimanere freschi mentre giacciono sul pavimento, mentre per gli studenti più grandi sono state fornite vaschette d’acqua sotto i banchi per permettere loro di immergere i piedi.
Le istituzioni non sono rimaste inattive: le condizioni meteorologiche estreme hanno costretto alla chiusura totale o parziale di oltre 1.000 scuole in Inghilterra e Galles durante l’ondata di caldo di giugno, come confermato dai dati di PA Media.
Secondo le statistiche del Dipartimento dell’Istruzione (DfE), una lezione su cinque è stata persa a causa del caldo estremo, con il tasso di assenteismo giornaliero più elevato registrato in questo anno scolastico. Questa situazione di emergenza si riflette anche nel fatto che solo una piccola parte degli istituti nel Nord Europa è dotata di aria condizionata. I consulenti climatici del Regno Unito hanno persino suggerito, lo scorso maggio, che l’aria condizionata dovrebbe essere installata in tutte le scuole entro 25 anni, segnalando che il Regno Unito è stato “attrezzato per un clima che non esiste più.”
Eccezioni nel Calendario Scolastico Brittanico
In Gran Bretagna, l’anno scolastico termina solitamente a fine luglio, molto più tardi rispetto all’Italia. Tuttavia, ci sono pause significative durante l’anno, note come “half-term”, che offrono brevi intervalli nel periodo autunnale e invernale. Le vacanze estive, in genere di circa sei settimane, vedono il rientro in classe già dai primi di settembre.
È importante notare che la struttura dell’anno scolastico varia in base al territorio: ad esempio, in Scozia le attività didattiche si fermano già a partire dalla fine di giugno. Mentre gli studenti britannici affrontano il caldo estremo, in Italia le attività didattiche sono attualmente sospese.
Situazione Attuale nelle Scuole Italiane
In Italia, le scuole hanno chiuso le loro porte a fine giugno, ma il caldo ha costretto anche gli istituti che stavano ancora svolgendo attività per le scuole dell’infanzia a prendere provvedimenti, come anticipare le uscite, a causa di lamentele e svenimenti correlati alla canicola. Gli esami di maturità non sono stati immuni, con segnalazioni di malesseri anche tra gli insegnanti.
La mancanza di dispositivi anti-caldo nelle scuole italiane gioca un ruolo cruciale nel problema. L’assenza quasi totale di aria condizionata è una questione nota, e i fondi richiesti per acquistare tali dispositivi non possono essere finanziati direttamente dagli istituti. Con il “treno” importante del Pnrr ormai passato, un sostegno pubblico significativo potrebbe rivelarsi necessario per affrontare questa emergenza.
Secondo le stime, per climatizzare tutte le aule di ogni plesso scolastico sarebbe necessario un investimento di almeno 20mila euro. Considerando che in Italia ci sono oltre 40mila istituti, il costo complessivo per rendere le scuole adeguate alle nuove temperature estive si avvicina a un miliardo di euro, come riportato da fonti ufficiali di analisi finanziaria.
Il clima sta cambiando e con esso le nostre scuole devono adattarsi per garantire la sicurezza e il benessere degli studenti e del personale. È fondamentale prendere misure concrete per affrontare queste sfide in modo da permettere un ambiente di apprendimento sano e sicuro.
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