Cambia il modo di passeggiare il tuo cane: benefici stagionali da scoprire.
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Animali
Molti proprietari di cani adattano naturalmente la propria routine con il cambiamento delle stagioni—cambiando cappotti con t‑shirt o scegliendo percorsi ombrosi invece di quelli soleggiati. Tuttavia, è importante ricordare che i cani non percepiscono il clima come noi.
Il tipo di pelo, la taglia del corpo e persino la forma del naso possono influenzare notevolmente la sicurezza e il comfort delle passeggiate per i cani durante l’anno.
I rischi stagionali per i cani
Newsweek ha parlato con Joe Nutkins, un addestratore di cani accreditato dal Kennel Club, riguardo ai rischi stagionali e a quali razze necessitano di maggior supporto. “Non è solo una questione di quanto tempo passeggiare”, ha affermato Nutkins. “Ma di quando, dove e come, a seconda della stagione e della razza.”
Primavera: temperature ingannevoli e fango
La primavera può sembrare mite per gli esseri umani, ma per molti cani è un vero e proprio shock. “I cani che possono avere difficoltà in primavera tendono a non gradire i cambiamenti repentini di temperatura”, ha dichiarato Nutkins, citando le razze a doppio pelo come i pastori tedeschi, i malamute e i pomerania.
Il fango rappresenta un altro pericolo stagionale. I cani con pelo lungo sulle gambe o sulle zampe spesso trovano le passeggiate nel fango “faticose e poco desiderabili”, ha aggiunto Nutkins. Queste razze includono gli Lhasa Apso, i Cavalier King Charles spaniel e gli Old English sheepdog.
Le razze con un pelo denso e facilmente annodabile—come i Labradoodle, i Cockerpoo e i barboncini—possono anche intrappolare l’umidità vicino alla pelle, aumentando il rischio di irritazioni o infezioni. Nutkins consiglia di optare per percorsi asfaltati o anche attività indoor nei giorni peggiori.
Estate: rischio di surriscaldamento e pavimentazione rovente
L’estate è la stagione con il rischio più elevato, e molti proprietari lo sottovalutano. “I cani con doppio pelo e pelo denso sono a maggior rischio in estate”, ha spiegato Nutkins. Razze come i cani di montagna bernesi, gli husky e i San Bernardo potrebbero aver bisogno di passeggiate programmate per la mattina presto o la tarda sera, oppure attività a bassa energia all’ombra a casa.
Le razze brachicefaliche, come i bulldog inglesi, i carlini e i Shih Tzu, affrontano rischi ancor più gravi. “Il caldo non è favorevole a nessun cane”, ha sottolineato. “Questi cani sono a maggiore rischio di surriscaldamento a causa della loro struttura facciale che influisce sulle vie aeree”.
È cruciale per loro brevi sessioni di arricchimento all’interno. Inoltre, la sicurezza delle zampe è un’altra grande preoccupazione. Nutkins ha avvertito che pavimenti caldi possono “bruciare le zampe”, specialmente per i cani con zampe chiare come i Bichon Frisé e i Pekingese. Anche i cuccioli possono soffrire di piedi delicati.
I cani di piccola taglia si surriscaldano più rapidamente perché si trovano più vicino al suolo. Daschund miniatura, Papillon e Lancashire heelers possono sentire il calore irradiato dalle superfici, anche quando l’aria sembra più fresca. Infine, il sole non è solo un problema umano. I cani dalla pelle chiara, come i Jack Russell terrier, i Parson Russell terrier e i Coton de Tulear, potrebbero necessitare di protezione extra nelle aree esposte come il naso.
Autunno: sovraccarico sensoriale e stress alle articolazioni
L’autunno porta temperature più fresche, ma anche molti elementi che i cani dovrebbero evitare di mangiare. “Fai attenzione se il tuo cane ama mangiare cose da terra”, ha commentato Nutkins. Ghiande, funghi e muffe appaiono in gran numero, e “i nostri cani cacciatori come beagle, bassotti e labrador potrebbero essere più a rischio di ingerirli”.
Aree boschive umide e ombreggiate possono anche rappresentare un problema. Nutkins raccomanda di passare a campi aperti o percorsi lontano dagli alberi per evitare terreni scivolosi e materiali in decomposizione.
Con il calare delle temperature, alcuni cani iniziano a lottare con il freddo. Le razze con pelo molto sottile o assente—come i levrieri italiani, i crested cinesi e i chihuahua a pelo corto—potrebbero richiedere passeggiate più brevi alla sera o attività al chiuso.
Inverno: shock termico e danni alle zampe
L’inverno è particolarmente difficile per i cani più anziani. “Il freddo e l’umidità possono causare maggiore disagio alle articolazioni e ai muscoli”, ha avvertito Nutkins. Inoltre, il ghiaccio può costringere i cani a camminare in modo diverso per mantenere l’equilibrio, peggiorando i problemi di mobilità.
L’abbigliamento può fare una grande differenza. “Aggiungere cappotti, maglioni e persino stivaletti per cani può aiutare coloro che avvertono il freddo”, ha consigliato Nutkins, notando che razze come i levrieri, i whippet e gli Yorkshire terrier traggono beneficio da strati extra di calore.
Le razze più basse, inclusi i terrier Norwich, i terrier Norfolk, i chihuahua a pelo lungo e i terrier Dandie Dinmont, possono finire con la pancia bagnata durante le passeggiate invernali. Scegliere percorsi più asciutti può aiutarli a rimanere più a loro agio e ridurre il rischio di irritazioni cutanee.
Fonti ufficiali:
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