Cani e gatti sempre più protagonisti della famiglia: i piccoli rituali che raccontano un grande amore (pagina 3)
Pubblicato il da Serena Siino - aggiornato il - Lifestyle
Il rapporto con il pet può influenzare anche decisioni apparentemente lontane dal mondo degli animali. Il 30% degli intervistati racconta di aver modificato almeno una volta un proprio programma per non lasciare solo il cane o il gatto. Il 51% ha rinunciato a un’uscita e il 46% ha scelto un locale proprio perché pet-friendly.
Il senso di responsabilità può trasformarsi anche in preoccupazione: il 32% prova senso di colpa quando resta fuori casa più a lungo del previsto. Per l’86%, però, organizzare in anticipo la cura dell’animale permette di affrontare gli impegni con maggiore tranquillità.
Il pet entra persino nelle scelte abitative. Il 20% dichiara di aver acquistato o affittato una casa con un giardino più grande pensando al proprio animale, mentre il 19% ha considerato la possibilità di ospitare animali tra i criteri per scegliere una casa in affitto. E il 10% ha scelto un’auto più spaziosa proprio per viaggiare più comodamente con il proprio cane o gatto.
Anche le spese raccontano questa priorità: il 39% afferma di aver destinato più denaro ad alimenti e snack per il proprio pet che ad alcune spese personali considerate non essenziali.
Dalla carezza del mattino alla scelta della casa, dunque, cani e gatti sembrano essere diventati una presenza capace di accompagnare ogni momento della giornata. E forse è proprio nei gesti più piccoli, quelli che non vengono programmati e che diventano semplicemente parte della routine, che si misura la profondità del rapporto tra una persona e il proprio animale.