Capelli dopo i 40: perché cambiano e come adattare la routine (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Uno dei primi segnali può essere una diversa consistenza del capello. Quando i capelli diventano più fragili, spazzolature energiche, calore eccessivo e trattamenti chimici ripetuti possono favorire la rottura.
Per questo è utile puntare su uno shampoo delicato e utilizzare regolarmente un balsamo idratante. Un prodotto senza risciacquo può inoltre aiutare a ridurre nodi, crespo e rottura. L’American Academy of Dermatology raccomanda particolare delicatezza quando i capelli sono diradati o fragili.
Anche il phon e la piastra meritano attenzione. Non è necessario eliminarli, ma ridurre il calore eccessivo e non sottoporre quotidianamente le lunghezze a temperature elevate può aiutare a preservarne la struttura.
E poi c’è il colore. I capelli bianchi iniziano spesso a comparire già tra i 30 e i 40 anni e la loro presenza aumenta progressivamente con l’età. Coprirli completamente non è l’unica possibilità: tonalità più morbide, riflessi e tecniche che accompagnano la ricrescita possono creare un risultato più naturale e meno impegnativo.