Capelli sotto il sole: come proteggerli per evitare che si schiariscano e si sfibrino
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Con l’arrivo dell’estate i capelli sono sottoposti a numerosi stress: raggi solari, salsedine, cloro e alte temperature possono compromettere la loro salute, rendendoli più secchi, fragili e spenti. Proprio come la pelle, anche la chioma ha bisogno di protezione durante l’esposizione al sole per mantenere colore, morbidezza e luminosità.
I raggi UV, infatti, possono alterare la struttura della fibra capillare e favorire lo schiarimento naturale dei capelli, soprattutto quelli colorati o trattati. Il risultato è una chioma più opaca, con punte rovinate e maggiore difficoltà nel mantenere l’idratazione.
Perché il sole rovina i capelli
L’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti danneggia la cheratina, la principale proteina che costituisce il capello. Questo processo indebolisce la fibra capillare, rendendola più porosa e meno resistente.
Il sole può inoltre provocare:
perdita di elasticità;
maggiore secchezza;
doppie punte;
colore più spento;
schiarimenti indesiderati, soprattutto sui capelli trattati con tinte o decolorazioni.
Nei capelli biondi o chiari l’effetto schiarente è spesso più evidente, mentre sui capelli scuri il sole può modificare i riflessi naturali, rendendoli più rossastri o opachi.
Proteggere i capelli prima dell’esposizione
Una delle strategie più efficaci è applicare prodotti specifici prima di andare al mare o in piscina.
Gli spray e gli oli protettivi con filtri UV aiutano a creare una barriera contro i raggi solari e limitano la disidratazione. È importante distribuire il prodotto soprattutto sulle lunghezze e sulle punte, le zone più fragili della chioma.
Anche indossare un cappello, una fascia o un foulard nelle ore più calde rappresenta un valido aiuto per ridurre l’esposizione diretta.
Dopo il mare o la piscina: il risciacquo è fondamentale
Sale e cloro possono aumentare la secchezza dei capelli. Dopo ogni bagno è consigliabile risciacquare la chioma con acqua dolce per eliminare residui che possono indebolire la fibra capillare.
Un piccolo gesto quotidiano può fare la differenza: evitare di lasciare a lungo sui capelli acqua salata o clorata permette di preservarne morbidezza e luminosità.
Maschere nutrienti per mantenere l’idratazione
Durante l’estate i capelli hanno bisogno di maggiore nutrimento. Una o due volte alla settimana è utile applicare una maschera idratante o ristrutturante con ingredienti capaci di nutrire la fibra capillare.
Tra gli alleati più utilizzati ci sono:
oli vegetali come argan, cocco o jojoba;
burro di karité;
aloe vera;
proteine della seta o della cheratina.
Questi trattamenti aiutano a contrastare l’effetto “paglia” tipico dei capelli stressati dal sole.
Attenzione a phon e piastre
In estate è meglio ridurre l’utilizzo di strumenti che producono calore elevato. Phon troppo caldo, piastre e arricciacapelli possono accentuare i danni già provocati dal sole.
Quando possibile, è preferibile lasciare asciugare i capelli naturalmente e utilizzare temperature moderate durante l’asciugatura.
Come evitare che il colore sbiadisca
I capelli colorati sono particolarmente vulnerabili ai raggi UV. Il sole può accelerare la perdita dei pigmenti e rendere il colore meno uniforme.
Per proteggere la tinta è consigliabile:
utilizzare shampoo delicati specifici per capelli colorati;
applicare prodotti con filtro solare;
evitare lavaggi troppo frequenti;
scegliere trattamenti nutrienti che aiutino a mantenere la luminosità.
Tagliare le punte dopo l’estate
Anche con le migliori precauzioni, le punte possono risentire dello stress estivo. Un piccolo taglio al termine della stagione aiuta a eliminare le parti più rovinate e a restituire alla chioma un aspetto più sano.
La prevenzione resta però la strategia migliore: proteggere i capelli durante l’esposizione al sole permette di arrivare a fine estate con una chioma più forte, lucida e morbida.