Capire gli uomini: Come interpretare l’incomunicabilità maschile o la distanza emotiva nel rapporto (pagina 3)

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna

Capire gli uomini: Come interpretare l’incomunicabilità maschile o la distanza emotiva nel rapporto (pagina 3)

Uno degli errori più comuni consiste nel considerare ogni momento di silenzio come un segnale di disinteresse. Una persona può avere bisogno di tempo per elaborare quello che prova, soprattutto dopo una discussione. In questi casi, la richiesta di spazio non significa necessariamente voler interrompere il rapporto.

La differenza può emergere osservando ciò che accade dopo. Se il partner dice di avere bisogno di qualche ora e poi torna sull’argomento, esiste una forma di comunicazione, anche se diversa da quella desiderata. Se invece evita sistematicamente ogni confronto, non risponde alle richieste importanti e lascia l’altra persona in una situazione di incertezza permanente, il problema diventa più ampio.

Per questo può essere utile non chiedersi soltanto “perché non parla?”, ma anche “che cosa fa quando gli chiedo di parlare?”. La disponibilità a tornare sul problema, anche con tempi e modalità differenti, può dire molto più di qualche ora di silenzio.

Quando “non so cosa dire” è davvero una difficoltà emotiva

Capire gli uomini: Come interpretare l’incomunicabilità maschile o la distanza emotiva nel rapporto (pagina 3) - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro