Capire gli uomini: Come interpretare l’incomunicabilità maschile o la distanza emotiva nel rapporto (pagina 6)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Esiste però una differenza tra una fase di chiusura e un modello relazionale costante. Se ogni tentativo di comunicare viene respinto, le conversazioni importanti vengono sistematicamente evitate o il partner utilizza il silenzio per punire e controllare l’altra persona, non è sufficiente spiegare tutto attraverso una presunta “natura maschile”.
In una relazione sana possono esistere differenze nel modo di comunicare, ma dovrebbe esserci almeno la possibilità di affrontare i problemi. Anche chi ha bisogno di molto spazio può imparare a dire: “Adesso non riesco a parlarne, ma torniamo sull’argomento questa sera”. Questa piccola frase crea una differenza importante tra pausa e sparizione.
Se invece l’altra persona viene costantemente lasciata sola davanti ai problemi della coppia, è legittimo chiedersi non soltanto perché il partner sia distante, ma anche se il tipo di comunicazione che offre sia sufficiente per i propri bisogni emotivi.