Capire gli uomini: Come interpretare l’incomunicabilità maschile o la distanza emotiva nel rapporto (pagina 7)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Quando qualcuno tende a chiudersi, aumentare immediatamente la pressione può produrre l’effetto opposto. Una sequenza di domande, messaggi e richieste di spiegazioni può essere vissuta come un interrogatorio e rendere ancora più difficile il confronto.
Può essere più efficace utilizzare una comunicazione specifica, diretta e non accusatoria. Invece di “non parli mai con me”, si può dire: “Vorrei capire cosa è successo durante quella discussione e mi farebbe piacere parlarne quando ti senti pronto”. In questo modo si comunica il proprio bisogno senza attribuire all’altro un’intenzione.
È altrettanto importante lasciare spazio alla risposta senza riempire immediatamente ogni silenzio. Una pausa nella conversazione non deve necessariamente essere interpretata come un rifiuto. Se però il tempo passa e il confronto non arriva mai, è possibile esprimere con chiarezza il proprio limite: “Capisco che tu abbia bisogno di tempo, ma per me è importante che questo problema venga affrontato.”