Carrie Fisher, oltre la principessa Leila: ode a una donna che ha trasformato Hollywood (pagina 16)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Nel giorno del suo compleanno, ricordare Carrie Fisher significa allora guardare oltre la principessa Leia. Significa tornare a quella ragazza di diciannove anni che entrò in una galassia destinata a cambiare il cinema e che, senza saperlo, avrebbe cambiato anche il modo in cui milioni di persone avrebbero immaginato una protagonista femminile.
Ma significa anche ricordare la donna che venne dopo: la scrittrice, la sceneggiatrice, la comica, l’attrice capace di prendersi gioco di Hollywood e di se stessa. Una donna che non ebbe paura di trasformare le proprie esperienze in parole e di fare dell’ironia non una maschera, ma una forma di libertà.
La Forza, nel suo caso, non è soltanto quella della galassia di George Lucas. È la forza di una persona che ha saputo attraversare la fama senza lasciarsi completamente divorare da essa, che ha trasformato la propria voce in un’eredità e che continua a vivere ogni volta che qualcuno guarda Leia e riconosce, dietro quel personaggio, il sorriso inconfondibile di Carrie Fisher.
Buon compleanno, Carrie. La galassia lontana lontana non sarebbe mai stata la stessa senza di te.